Con l'obbiettivo di affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile e di valorizzazione del territorio avvalendosi di competenze accademiche e strumenti di ricerca scientifici, la Giunta comunale di Finale Ligure ha approvato una collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Design (DAD) dell'Università degli Studi di Genova, dando avvio a un nuovo rapporto tra amministrazione e mondo della ricerca per progettare il futuro della città.
L'accordo quadro, della durata di quattro anni e rinnovabile, punta a sviluppare metodologie e strumenti di indagine finalizzati alla valorizzazione del patrimonio territoriale, storico, architettonico, urbanistico e ambientale finalese, con particolare attenzione alle caratteristiche paesaggistiche che costituiscono uno degli elementi identitari della città.
Il programma di collaborazione non si limiterà alla produzione di studi teorici, ma punta a costruire un laboratorio permanente di ricerca applicata sul campo. La convenzione individua infatti una serie dettagliata e variegata di attività che potranno essere sviluppate attraverso successivi accordi attuativi, mettendo le competenze dell'Ateneo a disposizione dell'Amministrazione nel valutare anzitutto le esigenze di programmazione e governo del territorio, e quindi nell'effettuare le scelte di pianificazione e valorizzazione di Finale Ligure.
Tra le principali linee di lavoro figurano ricerche dedicate allo sviluppo socio-territoriale del Comune, alla definizione di strumenti di analisi e valutazione per la gestione del territorio e delle sue componenti paesaggistiche e ambientali, oltre a campagne di studio sul patrimonio naturalistico, storico-architettonico ed economico del Finalese. L'accordo apre inoltre la strada all'organizzazione di workshop, laboratori progettuali, lezioni universitarie, scuole estive, seminari e convegni dedicati ai temi dell'architettura, del paesaggio e della pianificazione territoriale che potranno coinvolgere studenti, docenti, professionisti e cittadini, trasformando Finale Ligure in un luogo di sperimentazione e confronto sui temi della rigenerazione urbana e della sostenibilità. La collaborazione prevede anche la costruzione di reti e la partecipazione congiunta a bandi di ricerca e programmi di finanziamento, con la possibilità di coinvolgere partner nazionali ed europei.
Un insieme di attività che consentirà all'Amministrazione di affiancare agli strumenti ordinari di governo del territorio un supporto scientifico qualificato e costante, come sottolinea l'Assessore all'Urbanistica, Umberto Luzi: «L'avvio di questa collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Design dell'Università di Genova segna un punto di svolta nel nostro metodo di lavoro. Siamo convinti che il governo del territorio, oggi più che mai, non possa prescindere da un approccio rigorosamente scientifico e da una visione accademica qualificata. Grazie a questo accordo, Finale Ligure diventa un laboratorio a cielo aperto: non ci limitiamo a pianificare interventi puntuali, ma costruiamo una metodologia di progettazione condivisa e sostenibile. Affiancare le nostre scelte amministrative alle competenze di eccellenza dell'Ateneo significa dare una prospettiva di lungo periodo alla nostra città, garantendo che ogni trasformazione urbana sia in perfetto equilibrio tra l'innovazione necessaria allo sviluppo e la doverosa tutela del nostro prezioso patrimonio paesaggistico e storico».
L'accordo non comporta oneri economici immediati per le parti: eventuali risorse necessarie saranno definite in maniera puntuale all'interno dei singoli accordi attuativi che disciplineranno, di volta in volta, gli aspetti tecnici, organizzativi e finanziari delle attività da realizzare.
La convenzione rappresenta quindi un investimento sulle competenze e sulla capacità di costruire una visione di lungo periodo per Finale Ligure, favorendo il dialogo tra amministrazione pubblica, università e mondo della ricerca per promuovere uno sviluppo capace di coniugare qualità urbana, tutela del paesaggio, valorizzazione del patrimonio locale e sostenibilità ambientale.