Finalese - 22 luglio 2026, 12:49

Spiagge a Finale, aperte le buste per le 39 concessioni demaniali: svelati i 7 stabilimenti con più proposte

Dopo l'apertura e la verifica della documentazione si procederà alla valutazione delle proposte. Sei le concessioni con più concorrenti a Marina e 1 a Varigotti: ecco quali sono

E' cominciata questa mattina (22 luglio, ndr) l'attesa fase di apertura e verifica della documentazione amministrativa contenuta nelle famigerate "buste" per il bando che metteva a gara 39 concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreativa, ossia stabilimenti balneari e relative strutture al servizio della balneazione, di Finale Ligure.

La procedura ad evidenza pubblica indetta dal Comune per l'assegnazione dei lotti ha visto mettersi in moto il meccanismo previsto dalla normativa, con la prima seduta pubblica della Commissione giudicatrice, riunitasi in Sala Gallesio, che ha proceduto all'apertura e alla verifica della documentazione amministrativa contenuta nelle buste presentate dai concorrenti. 

Durante la seduta, aperta alla partecipazione in presenza e da remoto nel rispetto delle modalità previste dal disciplinare di gara, sono state effettuate le verifiche di rito su tutte le candidature pervenute alla chiusura della fase di presentazione delle domande, alle ore 23.59 dello scorso 15 luglio scorso. 

Complessivamente erano 57 le proposte pervenute a fronte dei 39 lotti messi a gara: 32 lotti con un'unica candidatura e 7 lotti per i quali si sono confrontati più concorrenti, relativi ai seguenti stabilimenti: si tratta dei lotti 9 (attuali Bagni Italia) con 4 partecipanti; 12 (attuali Bagni Nautico) con 8 partecipanti; 13 (attuali Bagni Nettuno) con 2 partecipanti; 20 (attuali Bagni Vittorio Veneto) con 2 partecipanti; 21 (attuali Bagni Boncardo) con 3 partecipanti; 24 (attuali Bagni Est Finale) con 4 partecipanti; 31 (attuali Bagni Ondina) con 2 partecipanti. 

Conclusa questa fase, la Commissione procederà ora alla valutazione tecnico-economica delle offerte, secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa e sulla base dei parametri stabiliti dai bandi, che prevedono l'attribuzione di un punteggio massimo di 100 punti calibrato su qualità progettuale, sostenibilità ambientale, accessibilità, destagionalizzazione dell'offerta turistica, tutela dell'occupazione e valorizzazione del litorale. 

Le concessioni avranno una durata compresa tra cinque e vent'anni, in relazione ai piani economico-finanziari e agli investimenti proposti dai concorrenti, nel rispetto del principio, fissato dall'Amministrazione, di una sola concessione per operatore sul territorio comunale. 

Affermano il sindaco, Angelo Berlangieri, e l'assessore al Demanio, Umberto Luzi: “Con la conclusione della verifica amministrativa si chiude una fase istruttoria imprescindibile ai fini della regolarità e della trasparenza dell'intera procedura di evidenza pubblica, l'accertamento del possesso dei requisiti di ordine generale e speciale in capo ai concorrenti costituisce infatti presupposto necessario per l'ammissione alla successiva fase di valutazione delle offerte tecniche ed economiche, che sarà condotta dalla Commissione giudicatrice nel rispetto dei criteri e dei sub criteri di aggiudicazione fissati dalla legislazione nazionale e regionale. L'Amministrazione ringrazia gli uffici competenti per il lavoro fin qui svolto e per l'impegno profuso nel condurre questa delicata procedura”.

Redazione