Attualità - 23 luglio 2026, 15:23

Cairo aggiorna il protocollo anti-caldo: nuove regole per i dipendenti comunali

La giunta Lambertini approva il piano per affrontare le ondate di calore: monitoraggio della temperatura percepita e smart working nelle situazioni più critiche

Il Comune di Cairo Montenotte aggiorna le misure per tutelare i lavoratori durante le ondate di calore. La giunta Lambertini ha approvato il nuovo protocollo d’intesa per la gestione delle temperature interne ed esterne nei luoghi di lavoro dell’ente, introducendo nuove soglie di riferimento e procedure operative in caso di condizioni climatiche particolarmente difficili.

La decisione nasce dalla necessità di adeguare le modalità di tutela dei dipendenti agli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico, con estati caratterizzate da temperature elevate e periodi prolungati di caldo intenso. Il nuovo documento sostituisce il precedente protocollo approvato nel 2024 e recepisce le più recenti indicazioni nazionali e regionali sulla gestione del rischio microclimatico.

Il principio alla base dell’accordo è quello della temperatura percepita, un parametro che tiene conto non solo dei gradi registrati nell’aria, ma anche dell’umidità, elemento determinante nella percezione del disagio fisico. Per questo motivo il Comune utilizzerà l’indice Humidex, un sistema che consente di valutare l’effettivo impatto del caldo sul benessere delle persone.

Negli uffici comunali sono già stati installati rilevatori di temperatura e umidità in grado di fornire dati aggiornati in tempo reale. Quando il valore della temperatura percepita supera la soglia dei 35 gradi, il personale incaricato dovrà informare tempestivamente il datore di lavoro e attivare le procedure previste dal protocollo.

A quel punto i lavoratori potranno scegliere se proseguire l’attività in presenza oppure svolgere la propria mansione in modalità smart working, qualora le condizioni lo rendano necessario. Il passaggio al lavoro da remoto diventerà invece obbligatorio al raggiungimento dei 39 gradi di temperatura percepita all’interno del locale interessato.

Sono previste eccezioni per alcune situazioni particolari individuate dal medico competente: per i lavoratori maggiormente esposti o con specifiche esigenze di tutela, la modalità agile potrà essere attivata già al superamento della soglia dei 35 gradi.

Il protocollo prevede inoltre una serie di misure preventive, tra cui la disponibilità di acqua fresca e ventilatori portatili, oltre al monitoraggio costante delle condizioni ambientali. L’obiettivo è garantire ambienti di lavoro più sicuri e ridurre i rischi legati alle temperature estreme.

"La protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori – si legge nel provvedimento – rappresenta una priorità", con l’amministrazione che punta a fornire strumenti concreti per affrontare situazioni che, negli ultimi anni, sono diventate sempre più frequenti.

Il nuovo accordo sarà sottoscritto dal Comune e dai rappresentanti dei lavoratori e resterà in vigore fino a eventuali modifiche o aggiornamenti concordati tra le parti.