Lunedì 27 luglio alle ore 21 in Piazza della Libertà ad Alassio si svolgerà la presentazione del libro di Alfredo Silvestri "DREAM, noi cresciuti creando musica prog" (ed. Delfino Moro). Nel corso dell'evento - realizzato con il patrocinio del Comune di Alassio - oltre alle parole cLunedì 27 luglio alle ore 21 in Piazza della Libertà ad Alassio si svolgerà la presentazione del libro di Alfredo Silvestri "DREAM, noi cresciuti creando musica prog" (ed. Delfino Moro). Nel corso dell'evento - realizzato con il patrocinio del Comune di Alassio - oltre alle parole ci saranno momenti di musica rievocativa degli anni '70 e qualche pezzo creato dal gruppo stesso. La conduzione della serata è affidata a Sandra Berriolo, impreziosita anche dalle letture di Giovanni Ansaldi.
Alfredo Silvestri ha lavorato per anni come dirigente al Comune di Alassio ma non ha mai abbandonato la passione per la musica che lo accompagna da quando era bambino. Dream è la storia vera di un gruppo di ragazzi - lo stesso Alfredo Silvestri con Gianni Gamba e Claudio Busnardo - che fanno musica prog in una città della provincia ligure negli anni '70.
Le loro "avventure" musicali diventano un divertente diario di gioventù in cui il filo conduttore è la musica accompagnata da amicizie che durano ancora oggi. Il ricordo personale di Alfredo Silvestri diventa memoria collettiva nello svolgersi degli eventi durante gli anni. Si ricordano i luoghi più bizzarri trovati per fare le prove, i locali da ballo per le prime esibizioni in attesa di poter proporre la propria musica “progressive", gli improvvisati mezzi di trasporto.
Nel racconto, oltre ad Albenga, si ricorda una Alassio degli anni '70 con un indimenticabile e conosciutissimo musicista a cui tutti si rivolgevano per affittare gli strumenti, i locali storici dove esibirsi era un onore. Si affaccia ai ricordi anche un giovanissimo Antonio Ricci che ha condiviso con loro un'amicizia che si è mantenuta nel tempo, basata sulla semplicità e il divertimento.
Un racconto di piccola storia - “la storia siamo noi” - che si innesta nell’evoluzione dei movimenti giovanili di quegli anni, seppur in modo silenzioso e pacifico, con quella istintiva voglia di essere rivoluzionari "dentro" per realizzare una consapevole presenza sociale nel proprio futuro di adulti. Un divertente e coinvolgente viaggio in cui molti riconosceranno la propria adolescenza, vista con lo sguardo di ragazzi che non avevano il sogno di diventare famosi ma quello di "esserci". Accesso libero