La Biblioteca, situata all’interno del Civico Museo Archeologico e della Città di Savona sulla Fortezza del Priamar, è specializzata in archeologia, ceramologia, storia e cultura della Liguria e del Piemonte. È stata istituita fin dall’apertura del museo nel 1990 per precisa volontà della Curatrice del museo, la dott.ssa Rita Lavagna. Il patrimonio librario comprende le pubblicazioni edite dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri che ha fornito, in comodato d’uso al Museo Civico, il primo nucleo portante della biblioteca.
È presente anche un importante raccolta di monografie specifiche e numerosi periodici nazionali ed internazionali di argomento archeologico. Nella biblioteca è conservato anche il fondo librario – in continuo aggiornamento – del Centro Ligure per la Storia della Ceramica, con volumi dedicati alla storia della ceramica e una particolare attenzione al periodo medievale e moderno. La consistenza della biblioteca ha subito, nel corso dell’ultimo decennio, un ingente incremento grazie alle donazioni di privati e ai contributi ricevuti dal Ministero della Cultura e dalla Regione Liguria.
"Grazie alle donazioni sono stati costituti in particolare tre fondi di alta specializzazione - dicono all'Isituto di Stdui Liguri - intestati ai tre donatori che desideriamo ricordare e ringraziare: il dott. Giovanni Coccoluto, il dott. Francesco Loni e il dott. Leone Massajoli. Il fondo Coccoluto è costituito da un grande numero di libri incentrati principalmente sulla storia e cultura del Piemonte, con una particolare attenzione alla provincia di Cuneo, andando così a integrare dal punto di vista territoriale il materiale già presente. Così anche il Fondo Loni si è rivelato un importante aggiunta al valore della biblioteca con volumi e riviste legate prevalentemente alla provincia di Savona. Massajoli ha permesso di ampliare lo spettro degli argomenti affrontati con un focus particolare sull’etnografia e l’antropologia. La biblioteca, gestita e coordinata da personale specializzato, è accessibile al pubblico negli orari di apertura del museo sia per la consultazione, sia come luogo di studio. Il materiale è, nella sua quasi totalità, rintracciabile sul catalogo nazionale SBN Liguria (https://cloud.sbn.it/opac/LIG/ricercaSemplice)"
Prosegue l'Istituto di Studui Liguri : "La nostra biblioteca non è una struttura isolata, ma un organismo vivo che cresce e si rinnova costantemente grazie agli scambi avviati con altre istituzioni culturali. La collaborazione con università, musei e Soprintendenze rappresenta uno dei motori principali per garantire che il patrimonio della biblioteca sia sempre aggiornato, scientificamente valido e perfettamente integrato nella rete culturale del territorio locale e nazionale. Grazie ai contributi ricevuti dal Ministero della Cultura, nell’ultimo anno sono stati acquistati libri per oltre 14mila euro. Con parte di questi fondi è stata istituita una nuova sezione dedicata ai libri per bambini sul tema dell’archeologia e della storia medievale, in vista di futuri eventi e iniziative volte a coinvolgere anche i più piccoli".