La musica diventa occasione do incontro e solidarietà. Le Opere Sociali Servizi partecipano al Festival Internazionale Mandolinistico accogliendo, domenica 2 agosto alle 16,30, un momento musicale dedicato agli ospiti della Residenza Protetta Santuario, e aperto anche al pubblico, nell'ambito del progetto "Il Borgo che Suona". "Il Borgo che Suona" è uno dei progetti selezionati da Opere Sociali attraverso la call "Un'idea per il Santuario", promossa dall’ente lo scorso inverno per individuare iniziative culturali capaci di valorizzare gli spazi del Santuario.
L'obiettivo della call era sostenere progetti rivolti a pubblici diversi, aperti a differenti discipline artistiche e in grado di coinvolgere l'intero complesso del Santuario, favorendone una fruizione ampia, inclusiva e partecipata. L'iniziativa rappresenta un momento significativo del Festival, perché porta la musica oltre il palcoscenico, facendola entrare nei luoghi della vita quotidiana e della cura. I giovani musicisti protagonisti della manifestazione offriranno infatti una speciale esibizione agli ospiti della struttura, regalando loro un'occasione di condivisione, emozione e partecipazione.
Per Opere Sociali Servizi la cultura e la musica costituiscono strumenti preziosi per promuovere il benessere della persona, favorire le relazioni e mantenere vivo il legame tra la Residenza e il territorio. L'appuntamento si inserisce in un percorso che vede la struttura sempre più aperta alla comunità, grazie alla collaborazione con associazioni, istituzioni e realtà culturali. Nel mese di luglio nell’ambito del Riviera Jazz & Music Festival 2026 in occasione del concerto serale nella Piazza del Santuario, è stato ospitato nel Salone della Residenza Sanitaria Assistita il concerto del duo Chitarra e voce con un concerto di musiche gospel, swing e jazz ed ha intrattenuto gli ospiti che hanno applaudito alla performace.
Ancora il 16 luglio un secondo evento con i GispyFriends duo di chitarre dei maestri Federico Briasco e Giulio Granero e con la partecipazione di due ragazzi dell’Istituto Comprensivo ‘Nelson Mandela’ di Varazze/Celle che hanno suonato musica jazz, swing, new flamenco e canzoni italiane. L'esibizione del 2 agosto presso nei saloni della RP Santuario, si colloca nell’ambito della due giorni del Festival Mandolinistico Internazionale e sarà affidata ai giovani talenti del mandolino Mattia Albisetti, Matteo Ingravalle, Federico Maddaluno e Francesco Russo, accompagnati dal chitarrista Mattia Vestuto, musicisti già premiati in importanti concorsi nazionali e internazionali.
"La collaborazione tra Comune, Opere Sociali e Opere Sociali Servizi sta permettendo di rendere la nostra struttura del Santuario protagonista della vita culturale della città - sottolinea l’Amministratore unico di Opere Sociali Servizi Lorena Rambaudi - e risponde al nostro obiettivo di evitare l’isolamento dei nostri ospiti che stimoliamo ad essere attivi e sentirsi parte integrante della comunità. Siamo particolarmente lieti di ospitare questo momento del Festival all'interno della nostra Residenza Protetta. Eventi come questo confermano quanto la cultura possa contribuire concretamente alla qualità della vita delle persone e al benessere della comunità".
Il concerto alla Residenza Protetta Santuario, aperto al pubblico, dà il via a "Il Borgo che Suona", che dal pomeriggio animerà il borgo del Santuario con concerti, laboratori, incontri e iniziative dedicate alla valorizzazione dei giovani musicisti e del patrimonio culturale del territorio. “Siamo felici di aver contribuito ad arricchire l’importante Festival Internazionale Mandolinistico con una giornata in cui la musica entra in relazione in modo diffuso con l’intera comunità del Santuario, compresi gli ospiti della Struttura Sociosanitaria. Un progetto ampio e pienamente in linea con la volontà di attivazione e valorizzazione di tutti gli spazi del nostro ente” conclude il presidente di Opere Sociali Giorgio Masi.