Attualità - 30 luglio 2026, 08:15

"Convivere è rispettare", la campagna dell’USEI APS per un’estate più responsabile

L’associazione si rivolge alla comunità latinoamericana: attenzione a rumore, rifiuti, alcol negli spazi pubblici e sicurezza in acqua.

Con l'arrivo della stagione estiva, l’associazione USEI APS (Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia) promuove e lancia ufficialmente la campagna di sensibilizzazione e convivenza cittadina intitolata: "Convivere è Rispettare – Vivi l'Italia con Responsabilità".

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di informare e orientare la comunità ecuadoriana e latinoamericana residente in Italia sull’importanza del rispetto delle regole di comportamento negli spazi pubblici. Attraverso messaggi chiari, positivi e dal forte valore educativo, la campagna richiama l’attenzione su alcuni temi centrali per il vivere civile durante i mesi estivi.

In particolare, invita a moderare il volume di casse e dispositivi musicali in spiagge e parchi, a rispettare l’ambiente condiviso attraverso una corretta gestione dei rifiuti e a osservare le normative comunali sul consumo di bevande alcoliche negli spazi pubblici. La campagna promuove inoltre la sicurezza in acqua, sensibilizzando alla prevenzione degli incidenti e al rispetto dei divieti di balneazione in fiumi, laghi e tratti non presidiati.

"La vera integrazione passa attraverso la responsabilità quotidiana e il rispetto reciproco», dichiara Antonio García, Presidente di USEI APS. «Vogliamo valorizzare l'immagine della nostra comunità, dimostrando che l'allegria che ci contraddistingue può e deve andare di pari passo con l'educazione civica e l'osservanza delle norme locali. La buona convivenza è un patrimonio che costruiamo tutti insieme". 

La campagna si svilupperà principalmente attraverso i canali digitali dell'associazione (sito web, canali social e gruppi di diffusione WhatsApp) mediante la pubblicazione di infografiche e contenuti informativi. Inoltre, USEI APS ha formalmente coinvolto le rappresentanze diplomatiche e consolari dell'Ecuador in Italia per rafforzare la capillare diffusione del messaggio su tutto il territorio nazionale.

Redazione