Cronaca - 30 luglio 2026, 12:27

Sorpreso dai Carabinieri mentre spaccia cocaina: tenta la fuga e si oppone all'arresto, ventenne in manette

Il giovane avrebbe ceduto della cocaina a un acquirente. Durante il fermo avrebbe opposto resistenza. Il giudice ha disposto l'obbligo di dimora e la permanenza domiciliare nelle ore notturne

Arrestato i flagranza per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale. L'arresto è stato fatto nei giorni scorsi dai Carabinieri di Alassio nella cittadina rivierasca.

I Carabinieri hanno notato il giovane, un ventenne, in via Milite Ignoto mentre cedeva della droga ad una persona. Alla vista della pattuglia dell’Arma, l'acquirente si è dato alla fuga dileguandosi, mentre il ventenne ha cercato di scappare a piedi per le vie limitrofe, ma è stato raggiunto a breve distanza dai militari. Il giovane ha cercato di liberarsi di due involucri buttandoli a terra, ma sono stati immediatamente recuperati dai Carabinieri: si trattava di due dosi di cocaina, del peso rispettivamente di 3,31 e 0,90 grammi.

Durante le fasi del fermo, il 20enne ha opposto inoltre un'attiva resistenza, spingendo e divincolandosi nel tentativo di sottrarsi all'arresto, prima di essere definitivamente immobilizzato. 

In seguito, la perquisizione personale ha permesso di rinvenire un bilancino digitale di precisione e 180 euro in contanti, ritenuta provento dell'attività illecita.

Dopo le formalità di rito, l'arrestato è stato portato alle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri. 

Processato con rito direttissimo, con la concessione dei termini a difesa, il Giudice del Tribunale di Savona ha disposto nei suoi confronti l'obbligo dimora nel Comune di residenza, con permanenza domiciliare obbligatoria durante le ore notturne.

I controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Savona continueranno nelle prossime settimane, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione ed alla movida estiva, al fine di prevenire e contrastare eventi illeciti che minacciano la serenità del territorio e garantire l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari, i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dell'Autorità giudiziaria.


 

Redazione