Il Consiglio Comunale di Albenga, nella seduta di ieri, giovedì 30 luglio, ha approvato il nuovo Regolamento Edilizio comunale, aggiornando uno degli strumenti fondamentali per disciplinare le modalità di progettazione, realizzazione, trasformazione e utilizzo degli edifici sul territorio.
L'adeguamento si è reso necessario per recepire l'evoluzione normativa e dotare il Comune di uno strumento più attuale, capace di rispondere alle nuove esigenze della città e dei cittadini, perseguendo principi di semplificazione amministrativa, efficienza, sostenibilità ambientale ed energetica, qualità dell'abitare e piena accessibilità degli spazi.
Tra gli obiettivi del nuovo Regolamento figurano il perseguimento di uno sviluppo edilizio ordinato sotto il profilo della funzionalità, dell'estetica e dell'igiene pubblica, il superamento delle barriere architettoniche per garantire la piena fruibilità degli edifici e degli spazi urbani da parte di tutti, nonché il potenziamento dello Sportello Unico per l'Edilizia attraverso procedure più semplici, trasparenti ed efficienti, in grado di migliorare il rapporto tra cittadini, professionisti e Pubblica Amministrazione.
Ad illustrare il provvedimento in Consiglio Comunale è stato il consigliere comunale Raiko Radiuk che afferma: “Era necessario intervenire per aggiornare il Regolamento Edilizio e renderlo uno strumento più moderno, capace di rispondere alle esigenze di una società profondamente cambiata negli ultimi anni. Grazie anche all'incarico che ricopro nella rete europea EU Local Councillors, per il quale ringrazio il sindaco Riccardo Tomatis per la fiducia accordatami, ho avuto l'opportunità di approfondire temi di grande attualità che oggi trovano spazio anche nel nostro Regolamento Edilizio attraverso modifiche ispirate ai principi del Nuovo Bauhaus Europeo.
Parliamo di una visione di medio-lungo periodo che mette al centro la qualità dell'abitare, la realizzazione di spazi più moderni, inclusivi e accessibili a tutti, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale. Il Nuovo Bauhaus Europeo, infatti, non si limita all'efficienza energetica, ma promuove edifici più durevoli, resilienti e capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici. Le modifiche introdotte su isolamento dall'umidità, intercapedini, gestione delle acque meteoriche e impiantistica rappresentano quindi non semplici aggiornamenti tecnici, ma strumenti concreti per migliorare la qualità del patrimonio edilizio e costruire un territorio più sostenibile”.
Ad entrare nel merito delle principali novità è stato il sindaco Riccardo Tomatis: "Il consigliere Radiuk ha illustrato in maniera molto dettagliata gli aspetti tecnici della pratica, anche grazie alla sua esperienza professionale di ingegnere e al ruolo che ricopre a livello europeo. Da amministratore desidero evidenziare due modifiche che ritengo particolarmente significative".
"La prima riguarda la possibilità, limitatamente agli interventi di ristrutturazione e non alle nuove costruzioni, di realizzare alloggi residenziali con superficie utile abitabile non inferiore a 28 metri quadrati, nella misura massima di uno ogni cinque alloggi realizzati mediante l'intervento. È importante chiarire che questa disposizione non consentirà la realizzazione di "palazzi formicaio", ma rappresenta una risposta concreta ai cambiamenti della società, dove sono sempre più numerosi i nuclei familiari composti da una sola persona o da due persone. Inoltre, risponde anche alle esigenze di chi vive ad Albenga per motivi di lavoro e necessita di un'abitazione di dimensioni contenute e con un canone più accessibile".
"La seconda modifica riguarda il comparto agricolo e la sicurezza idrogeologica della nostra piana. Per le nuove costruzioni, come ad esempio le serre, sarà previsto l'obbligo di realizzare contestualmente vasche di raccolta delle acque meteoriche o pozzi drenanti, così da favorire il corretto assorbimento delle acque piovane ed evitare accumuli che, durante eventi meteorologici intensi, possono aggravare le criticità del territorio. Si tratta di una scelta che guarda alla prevenzione e alla tutela del nostro territorio, sempre più esposto agli effetti dei cambiamenti climatici".
"Desidero inoltre ringraziare la dirigente Franca Briano e tutto il personale dello Sportello Unico per l'Edilizia per il lavoro svolto nella predisposizione del nuovo Regolamento. Tengo infine a precisare che la nuova disciplina rispetta pienamente la normativa vigente, che prevede superfici minime inferiori rispetto a quelle introdotte dal Comune di Albenga: la legge consente infatti alloggi di 20 metri quadrati, mentre il nostro regolamento stabilisce un limite minimo di 28 metri quadrati, garantendo quindi standard abitativi ancora più elevati", conclude.
Il nuovo Regolamento Edilizio è stato approvato dal Consiglio Comunale con la sola astensione del consigliere Roberto Tomatis.