Con le delibere approvate durante il Consiglio Comunale di Alassio dello scorso 30 luglio, relative alla presa d'atto del Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio rifiuti per il periodo 2026-2029 e alla determinazione delle tariffe della Tassa sui Rifiuti (TARI) per il 2026, sono stati definiti i costi del servizio e le tariffe applicate per l'anno in corso. I provvedimenti, illustrati dall'assessore al Bilancio Patrizia Mordente, hanno ottenuto il voto favorevole della Maggioranza e l'astensione dei Consiglieri di Opposizione.
L'aspetto più rilevante riguarda la significativa riduzione del costo complessivo del servizio che presenta un importo complessivo pari a 5.881.443 euro, rispetto ai 6.189.599 euro del 2025. Questo si tradurrà in un alleggerimento della bolletta per famiglie e attività economiche del territorio pari ad una media del 5,04% in meno rispetto all'anno 2025, che trova diretta applicazione nelle tariffe TARI approvate con la delibera di Consiglio Comunale in oggetto.
Tra le principali tariffe approvate per il 2026 figurano quelle relative alle abitazioni civili, box e pertinenze, pari a 3,865 euro al metro quadrato, mentre per le attività economiche sono state determinate specifiche tariffe differenziate in base alle categorie di appartenenza.
L'assessore al Bilancio del Comune di Alassio, Patrizia Mordente, dichiara: “A seguito del prezioso lavoro svolto in sinergia con gli uffici comunali, la società SAT e i consulenti incaricati, che ringrazio sentitamente per l'impegno dimostrato, il Piano Economico Finanziario validato da ARLIR evidenzia una riduzione sensibile dei costi del servizio che si traduce nel nostro Comune in una diminuzione significativa delle tariffe TARI per il 2026. Questo risultato molto importante è ancor più significativo e rilevante dal momento che anche per gli anni a venire sono previste ulteriori e progressive diminuzioni fino al 2029”.
Per quanto riguarda le modalità di pagamento, risultano confermate quelle già adottate negli anni precedenti, con due rate in scadenza il 20 ottobre e il 21 dicembre 2026. I contribuenti riceveranno gli avvisi corredati dai modelli F24 precompilati predisposti dagli Uffici comunali.