In un panorama mediatico che parla di immigrazione soltanto come “emergenza” e come male da cui difendersi, l’iniziativa “La banalità del bene” intende riportare l’attenzione sulla normalità quotidiana dell’inclusione, facendo emergere i “nuovi savonesi” che contribuiscono ogni giorno alla vita della comunità.
L’evento si articolerà in tre proiezioni, realizzate in collaborazione con i Comitati territoriali dei quartieri di Savona, Nuovo Film Studio attraverso l’iniziativa Cinecult e numerose realtà locali. Verranno proposti tre filmati girati dagli allievi del CPIA M. Dansoko, istituto statale che forma adulti italiani e soprattutto stranieri.
Il 6 agosto, alle ore 21, a Villapiana, nei giardini di via Verdi di fronte alla Scuola Primaria Mazzini, sarà proiettato il docufilm “Un biglietto per Savona”.
Il 7 agosto, alle ore 21, a Legino, presso la Società Fratellanza Leginese “Milleluci”, sarà proiettato il docufilm “Donne senza frontiere, cinque storie di madri a scuola”.
L’8 agosto, alle ore 20.30, in piazza Sisto IV, sul palco del Festival #Paroleubikateinmare, il sindaco di Savona Marco Russo, accolto da Renata Barberis, darà il benvenuto ai nuovi savonesi e presenterà l’ultimo docufilm della trilogia: “Dove ricomincia il giorno. L’integrazione possibile”.
Il progetto, curato da Enrico Piazza e Nicola Bina e nato da un’idea di Mimmo Lombezzi, è stato realizzato con la collaborazione tecnica e l’editing elettronico di Michele De Lucis.
Le tre serate intendono evidenziare la coesione e la collaborazione tra istituzioni e realtà cittadine che hanno partecipato attivamente alla realizzazione dell’evento e che promuovono, insieme ad altre associazioni, la cultura come strumento di coesione sociale: Arci Savona, Nuovo Film Studio Savona, Ubik, Società Fratellanza Leginese APS, S.M.S. Generale Savona Villapiana, ANPI Sezione Legino, ANPI Villapiana e Consulta per le Politiche di Inclusione Sociale, dell’Accoglienza e del Benesser-ci.
Prima di ogni proiezione, l’assessora Gabriella Branca e il consigliere Roberto Besio presenteranno i protagonisti di due storie di immigrazione raccontate nei tre docufilm del CPIA.
Al termine delle proiezioni, i protagonisti, presentati da Aliou Mouhamed Ndiaye — uno dei volti di “Un biglietto per Savona” — dialogheranno con il pubblico e con gli organizzatori della serata. L’Amministrazione sarà rappresentata dall’assessora alla Cittadinanza Attiva Maria Gabriella Branca e dal consigliere Roberto Besio, presidente della Consulta dell’Inclusione; parteciperà inoltre al dialogo Franco Zunino, presidente provinciale di Arci.
Saranno presenti anche gli attori, gli autori delle riprese e del montaggio dei filmati e i docenti, disponibili a rispondere alle domande del pubblico.
I tre docufilm sono stati realizzati grazie alla collaborazione della Fondazione Agostino De Mari. Cinecult è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale, ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 e successive modifiche e integrazioni.