Con il voto contrario dell'opposizione, il Consiglio comunale di Pietra Ligure ha adottato il nuovo Piano di utilizzo del demanio (Pud), che ridisegna l'organizzazione delle spiagge cittadine e aumenta la quota di arenili liberi e liberi attrezzati: secondo quanto illustrato durante la seduta, la percentuale complessiva di spiagge libere e libere attrezzate passerà dal 35,43% al 41,62%.
Tra le principali novità figura la realizzazione di quattro nuove spiagge libere attrezzate. La prima, denominata "Di Ponente 2.0", sorgerà tra la spiaggia libera e la proprietà privata dell'ospedale Santa Corona e sarà predisposta per consentire l'accesso agli animali domestici. Le altre saranno "Di Levante", tra i Bagni Gabbiano e i Bagni Iguana Beach, "Beach Rock", tra i Bagni Milano e i Bagni Grand Hotel, e "Di Levante 2.0", collocata tra la spiaggia libera all'estremità della passeggiata Falcone e Borsellino e il rio Bottassano.
I nuovi spazi prenderanno il posto dei bagni di beneficenza e delle colonie marine non più operative sul territorio comunale e che non hanno rinnovato le rispettive concessioni. A questi si aggiunge anche il lotto collegato all'Hotel Corallo che, non avendo ricevuto offerte nei recenti bandi per l'assegnazione delle concessioni balneari, diventerà spiaggia libera e sarà accorpato al tratto già esistente.
Il piano prevede che ciascuna delle nuove spiagge libere attrezzate sia suddivisa a metà: il 50% dell'arenile resterà completamente libero, mentre il restante 50% sarà destinato a lettini e ombrelloni con tariffe agevolate. Il concessionario che si aggiudicherà la gestione dovrà inoltre garantire la pulizia e la sicurezza anche della porzione di spiaggia totalmente libera, con l'obiettivo di offrire un servizio a beneficio della collettività.
L'approvazione del Pud ha però suscitato le critiche dell'opposizione, guidata dal consigliere Mario Carrara, che ha definito il provvedimento "un'occasione persa per ampliare i tratti di arenile liberi".