"La sicurezza dei cittadini non è un dettaglio organizzativo, ma un preciso obbligo di legge. Eppure, ancora una volta, l'amministrazione comunale di Millesimo ha dimostrato un'inerzia tanto grave quanto incomprensibile. L'ultima, evidente dimostrazione si è avuta nella serata di mercoledì 28 luglio, quando piazza Italia è stata chiusa al traffico e destinata ad accogliere centinaia di persone già dalle ore 18.00, senza che fossero predisposti adeguati sistemi di protezione agli accessi per impedire l'eventuale ingresso incontrollato di veicoli. Una situazione inaccettabile, che espone cittadini, famiglie e bambini a un rischio che avrebbe dovuto essere prevenuto". Così commentano in una nota Aldo Picalli e Riccardo Schettini, consiglieri di opposizione del gruppo "Progetto Millesimo".
"Ma ciò che rende la vicenda ancora più grave è che non si tratta di un episodio isolato. La medesima criticità è stata riscontrata in tutte le manifestazioni organizzate nell'estate 2026 e anche in altre occasioni, senza che l'amministrazione abbia mai ritenuto necessario intervenire per colmare questa evidente falla nella gestione della sicurezza. Di fronte a ripetute situazioni analoghe non è più possibile parlare di una semplice dimenticanza: siamo davanti a una preoccupante sottovalutazione delle responsabilità che la legge attribuisce a chi organizza e autorizza eventi pubblici".
"Chi amministra un Comune ha il dovere di prevenire i rischi, non di sperare che nulla accada. Governare significa assumersi responsabilità e applicare le norme, non ignorarle. La sicurezza viene prima di qualsiasi evento, iniziativa o ricerca del consenso. Rivolgiamo quindi un ultimo, fermo richiamo al sindaco e alla sua maggioranza: dalle prossime manifestazioni pretendiamo il pieno rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa vigente e delle misure di safety e security imposte a tutela dell'incolumità pubblica. Non accetteremo ulteriori omissioni".
"Disponiamo di una documentazione fotografica dettagliata, completa di data e orario, che documenta puntualmente quanto accaduto nelle diverse manifestazioni. Se questa pericolosa inerzia dovesse ripetersi ancora, ci sentiremo in dovere, nell'esclusivo interesse della tutela dei cittadini, di trasmettere tutta la documentazione alla Prefettura, alle Forze di Polizia e a tutti gli organi competenti affinché vengano svolti gli accertamenti previsti dalla legge e siano adottati i conseguenti provvedimenti. Sulla sicurezza delle persone non sono ammesse superficialità, omissioni o improvvisazioni: chi ha responsabilità istituzionali è chiamato a risponderne fino in fondo", concludono dall'opposizione.