Attualità - 06 agosto 2026, 19:00

Ceriale, il messaggio di Emma Brasca dopo l'incidente costato la vita a Sofia: "Siamo state brave"

Dimessa il 22 luglio dopo oltre un mese di ricovero, sta prendendo confidenza con la protesi. Un segno di forza di volontà nel ricordo della migliore amica, morta a 22 anni

"Siamo state brave". Questa la frase pubblicata da Emma Brasca con un cuore e una S in ricordo della sua amica Sofia Barberi, che aveva perso la vita a soli 22 anni in un drammatico incidente stradale sull'Aurelia a Ceriale nella notte tra il 19 e 20 giugno.

Emma a bordo dello scooter che si era scontrato contro un'auto, era stata trasportata d'urgenza e operata nel nosocomio pietrese e purtroppo i medici avevano dovuto amputarle una parte di un arto.

Dopo più di un mese dal ricovero il 22 luglio era stata dimesso e ora, come dall'immagine da lei postata sui social, sta prendendo confidenza con la protesi. Un segno di una grande forza di volontà che sta avendo anche e soprattutto in ricordo della sua migliore amica.

Le indagini svolte dai Carabinieri della Stazione di Ceriale, coordinate dalla Procura della Repubblica di Savona, avevano permesso di ricostruire la dinamica del violento scontro fronto-laterale tra la moto e l'auto che sopraggiungeva nella direzione opposta avvenuto intorno all'una di notte: erano state fondamentali le testimonianze raccolte sul posto e le immagini del sistema di videosorveglianza cittadino, che avevano ripreso le fasi dell'impatto.

Alla conducente della Fiat 500, neopatentata da circa tre mesi, 19 anni, era stata ritirata immediatamente la patente. La giovane era stata inoltre sottoposta agli accertamenti previsti per verificare un eventuale stato di alterazione psicofisica al momento dell'incidente: gli esami avevano dato esito negativo. Secondo quanto emerso la famiglia della ragazza, ha fatto sapere tramite il proprio legale, di aver scritto una lettera di scuse inviata al comune di Ceriale e rivolta ai familiari di Sofia e Emma.

I primi a intervenire sul luogo dell'incidente erano stati i carabinieri della Stazione di Ceriale, che stavano percorrendo la strada nell'ambito dei servizi di controllo del territorio. I militari avevano prestato i primi soccorsi e richiesto l'intervento del personale sanitario e dei vigili del fuoco. Sul posto erano poi arrivati anche due equipaggi della Sezione Radiomobile della Compagnia di Albenga, una pattuglia della Stazione di Finale Ligure, i vigili del fuoco di Albenga, un'ambulanza della Croce Rossa di Ceriale, due della Croce Bianca di Albenga e due automediche del 118.

Luciano Parodi