Ha insultato i carabinieri e, mentre veniva accompagnato verso l'auto di servizio, ha chiuso la portiera sulla mano di un militare.
Un cittadino italo-peruviano, V. L. S. G., di 18 anni, è stato arrestato nella notte tra martedì e mercoledì dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile. Ieri mattina è stato processato per direttissima al Tribunale di Savona.
I militari erano intervenuti ad Alassio dopo aver notato, durante un servizio di perlustrazione, un gruppo di quattro giovani che stava litigando animatamente, minacciando e insultando, l'addetto alla sicurezza di un supermercato di via San Giovanni Bosco.
I ragazzi erano già stati fermati, in supporto alla polizia, per una rissa avvenuta alcune ore prima nei pressi della stazione ferroviaria della città.
I carabinieri hanno quindi avvicinato il 18enne, che ha iniziato a insultarli. Poiché era privo di documenti d'identità, hanno deciso di accompagnarlo in caserma per il fotosegnalamento. Il giovane, però, si è opposto, iniziando a sferrare calci e pugni contro i militari.
Durante le fasi di accompagnamento sull'auto di servizio, ha chiuso la portiera sulla mano di un carabiniere, che è stato successivamente medicato al pronto soccorso e dimesso con una prognosi di dieci giorni.
Davanti al giudice, il giovane, assistito dall'avvocato Alfonso Ferrara e con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni personali e rapina, ha patteggiato una pena di un anno di reclusione con la sospensione condizionale. Il giudice ha convalidato l'arresto.