Eventi - 07 agosto 2026, 15:21

Finale Ligure si prepara al Mondiale di Enduro di ottobre: una maxi affissione "veste" parte dell'ex Piaggio

Il pannello ricopre buona parte di una delle palazzine lato mare rispetto all'Aurelia

Comincia a indossare i colori iridati Finale Ligure, in vista degli UCI Mountain Bike Enduro and E-Enduro World Championships in programma il prossimo autunno, dal 16 al 18 ottobre.

Nei giorni scorsi è partita, promossa dal Comune col sostegno dell'azienda finalese Gallo e della BCC Pianfei, la campagna di brandizzazione del territorio, col primo intervento che ha visto un'installazione dal sicuro impatto visivo, coinvolgendo e cercando di "tappezzare" quello che da tempo viene definito da molti un pessimo biglietto da visita all'ingresso di ponente della cittadina rivierasca: uno degli edifici abbandonati da tempo, e da poco più di un anno passati alla nuova proprietà, dell'ex Piaggio Aero.

Si tratta di una maxi affissione, un grande pannello che non avrà quindi solo una funzione promozionale, ma coprirà anche una buona parte di una delle più grandi e visibili superfici fatiscenti del complesso lato mare e affacciato direttamente sulla Ss1 Aurelia, restituendo per qualche mese un'immagine più curata a uno degli scorci più critici della città, proprio nei mesi in cui Finale sarà sotto i riflettori internazionali.

Non si tratta di un intervento isolato però, per questa terza edizione dei Campionati del Mondo UCI di Enduro e E-Enduro, organizzati da Union Cycliste Internationale (UCI) e Warner Bros. Discovery (WBD) Sports. Nelle prossime settimane e medi la "veste" del Mondiale si estenderà a tutta la Finale Outdoor Region, con bandiere, totem e altri materiali di accoglienza pensati per dare il benvenuto ad atleti, addetti ai lavori e visitatori attesi da ogni parte del mondo.

E se per il settore turistico sportivo questo appuntamento è senz'altro una vetrina di grande richiamo, questa prima brandizzazione va a incrociare il tema con un altro molto sentito in città: quello del futuro dell'ex stabilimento. In attesa di interventi strutturali più organici, la maxi affissione sembra essere un primo auspicio per ridare nuova vita all'area.