Politica - 07 agosto 2026, 09:50

Comuni montani, Arboscello (Pd): "La Regione non lasci soli i sindaci"

"Bucci intervenga a difesa dei territori penalizzati"

“Le preoccupazioni espresse dal sindaco di Quiliano Nicola Isetta sono fondate e meritano una risposta concreta da parte della Regione Liguria. La nuova classificazione dei Comuni montani rischia di produrre conseguenze pesantissime per tanti territori, incidendo sull’accesso a risorse, finanziamenti, misure contro lo spopolamento e strumenti fondamentali per lo sviluppo delle aree interne. Non possiamo lasciare che i sindaci affrontino questa battaglia da soli”. Cosi commenta il consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello dopo la lettera del sindaco di Quiliano a Bucci.

“Il presidente Bucci non può limitarsi a prendere atto delle decisioni del Governo e accettarle passivamente come ha fatto finora. Ha il dovere istituzionale di rappresentare e difendere gli interessi della Liguria, sostenendo le amministrazioni comunali che chiedono il riconoscimento delle specificità dei propri territori. Siamo  di fronte a una questione che riguarda il futuro delle aree montane e dell’entroterra ligure. Se venissero meno le agevolazioni e le opportunità legate allo status di Comune montano, il rischio sarebbe quello di aggravare ulteriormente le difficoltà di territori che già oggi combattono contro spopolamento, carenza di servizi e fragilità infrastrutturali”, sottolinea Arboscello.

“Per questo chiediamo ancora una volta alla Giunta regionale e al presidente Bucci di garantire ai comuni montani esclusi dalla classificazione di Calderoli e della destra  quelle risorse che il Governo gli ha sottratto. La Regione deve essere al fianco dei sindaci e delle comunità locali, non lasciarli soli in una battaglia che riguarda il futuro dei nostri territori”, conclude.

Redazione