Attualità - 08 agosto 2026, 11:30

Savona, messa in sicurezza dell'argine del Letimbro, sarà mantenuta una parte del muretto medievale

L'antico manufatto ritrovato nel cantiere dal ponte di Santa Rita può rimanere perché non interferisce con il defluire delle acque. Lavori completati entro fine estate

Sarà mantenuta una parte del muretto medievale ritrovato durante i lavori di rifacimento dell'argine del Letimbro, dal ponte di Santa Rita. Il mantenimento dell'antico manufatto non interferisce con il deflusso delle acque. La Soprintendenza ha deciso infatti di conservare una porzione del manufatto rinvenuto durante i lavori di messa in sicurezza del Letimbro, nel cantiere del ponte di Santa Rita.

Una soluzione che permette di proseguire con gli interventi, sia nella parte a monte sia in quella a valle .dove si trova l'antico muretto medievale.

«Per la parte a monte – spiega l'assessore ai Lavori pubblici Lionello Parodi – deve essere effettuata soltanto una modifica al tubo del gas e realizzato l'allaccio che l'impresa incaricata dovrà completare nei prossimi giorni. La chiusura dei lavori dovrebbe quindi avvenire nei tempi previsti, entro la fine di settembre».

I lavori si erano interrotti per alcuni mesi ed erano ripresi a giugno. Il cantiere, avviato nell'ambito degli interventi di messa in sicurezza idraulica del Letimbro, ha infatti dovuto fare i conti con una serie di rinvenimenti archeologici che hanno richiesto l'intervento della Soprintendenza e approfondite verifiche tecniche. In particolare, durante gli scavi era stato individuato un volume con tracce di affreschi: una scoperta che aveva portato alla sospensione del cantiere e alla necessità di individuare le modalità più adeguate per la tutela e la catalogazione del manufatto.

Nei mesi scorsi il sindaco Marco Russo aveva chiarito che i ritrovamenti emersi durante i lavori avrebbero richiesto le valutazioni della Soprintendenza, con conseguenti tempi tecnici più lunghi rispetto alle previsioni iniziali. Conclusa la fase di analisi e acquisiti i pareri degli enti coinvolti, il Comune ha potuto fare ripartire il cantiere.

La priorità dell'amministrazione è ora completare l'intervento nel minor tempo possibile, così da ridurre i disagi che da mesi coinvolgono residenti, pedoni e automobilisti.