Il 12 agosto 2026, ad Alassio, nel borgo Madonna delle Grazie, durante Aperinando - incontro di Musica e Apericena organizzato dall’Associazione Amici di Padre Hermann ODV - all’Associazione verrà fatto dono dell’opera di Enrico De Santis: Rosso Zanzibar, perché sia messa all’asta, utilizzando il ricavato per gli scopi benefici dell’Associazione stessa.
L’iniziativa è coerente con il pensiero e l’attività di Enrico de Santis, fotoreporter di rilievo internazionale, che con i propri reportages si è occupato di temi ambientali come il ripristino della barriera corallina delle Seychelles, o urgenze sociali come il sostegno alle popolazioni di alta quota delle Ande peruviane. Le sue foto hanno raccontato gli eroi che combattono la ‘Ndrangheta in Calabria o i territori in Campania sottratti alla Camorra, i danni causati dalla Texaco in Amazzonia o il virtuoso riciclo dei rifiuti in Ecuador, la resistenza del Karabakh o la vita nelle piantagioni di Roibos in Sud Africa. Dai suoi reportage fotografici sulla missione del Cobat in Himalaya, è nata Don’t Forget Nepal, la mostra fotografica più vista a Milano nell’anno dell’Expo 2015 al Museo della Scienza e della Tecnologia e replicata nel 2021 alla Società Umanitaria di Milano. Rosso Zanzibar appartiene al Progetto Esocalie®, varato da De Santis nell’anno 2009. Le Esocalie® sono realizzate con fotografie di De Santis stampate in Fine Art su tele di alta qualità o su carte pregiate come la baryta o le 100% cotone, e con i migliori inchiostri in commercio che garantiscono una durata, cosiddetta museale, praticamente eterna.
Le immagini sono scelte e curate con precisione rigorosa ed inserite in legni ( vecchie porte e finestre) lavorati dal tempo, dall’acqua e dalle mani dell’artista. Tra la parte più esterna (éxō) costituita dagli elementi tridimensionali e la Bellezza (kalòs) rappresentata dalle fotografie di Enrico De Santis, si verifica una "simbiosi artistica" necessaria ed esclusiva, tra foto d'autore e materia, che rende unica e non riproducibile ogni opera. Questa simbiosi artistica trasforma la fotografia da bene riproducibile in opera unica e irripetibile, capace di aprire squarci nei muri e collegare la bellezza esterna con quella interiore.
L’approccio di De Santis recupera il concetto classico di Kalòs kai agathòs, integrando la lezione del ready-made di Duchamp: l’oggetto mantiene la sua identità di porta o finestra, ma diventa il corpo di un’emozione. Le Esocalie® sono opere che inducono a riflettere sui contrasti dell’uomo, sulla necessità di rispettare la Natura e sulla profondità del concetto di Bellezza. Propongono visioni del pianeta che spesso non sembrano avere rapporto diretto con la realtà. Ma sono vere fotografie in senso tecnico e come tali aprono porte e finestre verso un altrove alternativo, una strada altra rispetto al dilagare delle immagini digitali e alle creazioni virtuali. Opere d’arte uniche, che vengono esposte con continuità in mostre e istituzioni culturali come le Biennali e le più importanti fiere d’arte.
Oggi si trovano in permanenza in rinomate gallerie come Galerie Artexpertise a Cannes, Galleria Mentana a Firenze, Satura Palazzo Stella a Genova, Artesumiti Gallery a Venezia, oppure si trovano in collezioni private a New York come a Vienna, in Germania o in Grecia e naturalmente nelle case di importanti collezionisti italiani.