Sono partiti nei giorni scorsi i lavori della prima tranche di manutenzione degli alvei dei torrenti e dei rii del territorio comunale di Quiliano, avviati dall'Amministrazione Isetta con l'uso di fondi propri di bilancio. Una scelta per poter operare più rapidamente sui tratti ritenuti prioritari, concentrando l'attenzione sulle aree più urbanizzate e su quelle in cui la vegetazione spontanea rischia di interferire con il deflusso delle acque, con la viabilità e con la sicurezza di cittadini e automobilisti.
I lavori, già appaltati, riguardano il torrente Trexenda, il torrente Quiliano, il torrente Quazzola e diversi rii minori, e prevedono il taglio della vegetazione, la pulizia di alvei e sponde, la rimozione dei materiali accumulati e il controllo dei tratti tombinati e dei sottopassi. L'intervento arriva in vista dell'imminente stagione autunnale, quando le piogge possono far aumentare rapidamente le portate dei corsi d'acqua.
Sul torrente Trexenda, e in particolare nella zona di confluenza con il rio Ciaso, è prevista la rimozione della vegetazione spontanea in alveo – costituita soprattutto da canne, rovi e alberature – per ripristinare le condizioni di deflusso e migliorare la visibilità lungo la viabilità. Nella stessa zona sono previsti anche la risagomatura dell'alveo e la pulizia del pontino di via Dodino, con la sistemazione del materiale detritico. Nel tratto davanti alla Chiesa di Quiliano, fino a valle del ponte Bailey, la prevalenza di canne e rovi renderà necessario un intervento manuale con decespugliatore.
Interventi di pulizia interesseranno anche il torrente Quiliano, nel tratto a valle della confluenza con il Quazzola, dove oltre alla funzionalità idraulica sarà posta particolare attenzione alla sicurezza stradale: lungo via Briano e via Torcello, infatti, vegetazione spontanea e rovi hanno superato il muro d'argine arrivando sulla sede stradale, con rischi soprattutto per ciclisti e motociclisti. Sul torrente Quazzola, nel tratto terminale, è previsto il taglio delle alberature in alveo per circa 100 metri a monte del ponte della provinciale, oltre alla pulizia delle sponde fino a 50 metri a monte della passerella pedonale in località San Rocco.
Il programma non si limita ai corsi d'acqua principali, ma coinvolge anche numerosi rii e vallette del territorio comunale. Sul rio Meone saranno puliti circa 400 metri di alveo e sponde, con attenzione al tratto terminale vicino alla confluenza con il torrente Quiliano e ai sottopassi di via XXV Aprile e via Gagliardi. Interventi di pulizia e controllo delle tombinature riguarderanno anche il rio Valletta Bancheri, il rio Valletta Bonelli e il rio Valletta Cimitero, per tratti compresi tra i 100 e i 200 metri, oltre alla valletta a monte del cimitero, dove sarà controllata anche la tombinatura di attraversamento di via XXV Aprile. Chiudono il programma il rio Valletta Piattano, il rio Valletta Maglioli e il rio Laccheri, con pulizia della vegetazione e, dove necessario, rimozione dei materiali accumulati in prossimità dei tratti tombinati.
Questa prima tranche è solo una parte del più ampio programma di manutenzione che l'amministrazione intende portare avanti sul reticolo idrografico comunale. "Abbiamo scelto di mettere a disposizione risorse del bilancio comunale per intervenire immediatamente sui punti che abbiamo individuato come prioritari - spiega l'amministrazione nella sua nota -. La manutenzione degli alvei è un'attività fondamentale di prevenzione e non può essere affrontata soltanto in occasione delle emergenze. Per questo abbiamo ritenuto importante avviare i lavori già nelle scorse settimane, in vista dell'autunno".
"Nel frattempo - prosegue l'Amministrazione - stiamo definendo una seconda tranche di interventi integrativi che potrà essere realizzata grazie al consueto finanziamento regionale destinato alla manutenzione ordinaria degli alvei. L'obiettivo è proseguire progressivamente nell'attività di pulizia e manutenzione del reticolo idrografico, mantenendo alta l'attenzione sulla sicurezza del territorio".