”L'episodio di Albenga, dove un uomo irregolare e con precedenti ha aggredito il fratello con una mannaia è l'ennesimo campanello d'allarme che non possiamo ignorare. Non si tratta di semplice cronaca locale, ma della diretta conseguenza di un sistema che tollera l'illegalità. La priorità assoluta deve tornare a essere la tutela dei cittadini: chi si trova sul nostro territorio senza titolo ed esegue reati deve essere rimpatriato e punito senza sconti. Confondere la tolleranza con l'integrazione non fa altro che minare la sicurezza delle nostre comunità”.
Così in una nota Dario Ghezzi, commissario provinciale di Savona e vice segretario regionale della Lega.
“Ogni giorno abbiamo riprove che l'integrazione non è possibile. Bisogna aumentare gli sforzi ancora di più per contrastare nuovi arrivi ed espellere chi non ha alcun titolo per rimanere nel nostro Paese. Non espulsioni con un foglietto ma accompagnamenti coatti alla frontiera. È tempo di valutare interventi strutturali come la remigrazione. Di fronte all'atteggiamento dei Paesi europei che, tramite le ONG, favoriscono gli sbarchi ma chiedono il rientro dei 'dublinanti', la soluzione deve essere il trasferimento diretto nei centri in Albania. Remigrazione? E' forse giunto il momento” conclude Ghezzi.










