E' promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica il bando dedicato ai Comuni aderenti alla Carta di Partenariato Pelagos, a cui aderisce il Comune facendo propria la proposta progettuale della Fondazione CIMA.
L’obiettivo è promuovere attività di informazione e sensibilizzazione sulla presenza dei cetacei e sulle minacce che interessano il loro habitat, ma anche percorsi di educazione e formazione e iniziative di collaborazione con altri Comuni, Aree Marine Protette e Parchi Nazionali dell’area Pelagos.
Il Mar Ligure ospita infatti una delle più importanti concentrazioni di balene e delfini del Mediterraneo, con otto specie di cetacei presenti nell’area. Il Santuario Pelagos, istituito nel 1999 attraverso un accordo tra Italia, Francia e Principato di Monaco, si estende su circa 96 mila chilometri quadrati e ha l’obiettivo di proteggere i mammiferi marini e i loro habitat dagli impatti delle attività umane. Savona rientra all’interno del Santuario.
Il Comune aderisce al Partenariato Pelagos dal 2014 e nel 2025 ha rinnovato la propria adesione alla nuova Carta di Partenariato, con validità triennale. Tra gli impegni c'è anche quello di tenere conto della tutela dei mammiferi marini nelle proprie scelte gestionali e di promuovere sul territorio iniziative di informazione ed educazione sul Santuario e sulla sua biodiversità.
Sono tre, in particolare, gli ambiti nei quali si muove la proposta della Fondazione CIMA. Il primo riguarda l’informazione e la sensibilizzazione sul Santuario Pelagos, sulle specie di mammiferi marini che lo abitano e sulle buone pratiche che possono contribuire a prevenire o ridurre gli impatti sulle loro popolazioni.
Il secondo riguarda l’educazione e la formazione, in linea con il Piano di Gestione Pelagos 2022-2027. Il progetto prevede inoltre una dimensione di cooperazione con altri Comuni aderenti al partenariato, con le Aree Marine Protette e con i Parchi Nazionali presenti nell’area del Santuario.