Nel pomeriggio odierno, presso il Liceo Scientifico “Orazio Grassi” di Savona, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della targa dedicata ad Alessandro Boggero, scomparso prematuramente a soli 17 anni in un incidente stradale il 24 luglio 1988.
Alessandro aveva da poco conseguito il diploma proprio presso il Liceo Scientifico e sognava di proseguire gli studi iscrivendosi alla facoltà di Giurisprudenza. Era un ragazzo determinato e curioso, dotato di una mente brillante e di una profonda passione per lo studio.
La madre, Ornella Scarrone, non ha mai smesso di custodirne e tramandarne il ricordo. Nel 2022 ha trasformato la propria abitazione in uno spazio museale dedicato al figlio e, negli ultimi anni, si è impegnata con grande dedizione nella diffusione della sua memoria, raccontandone la storia in quattro libri.
Dalla sua tenacia, unita alla sensibilità della dirigente scolastica del Liceo Scientifico, Daniela Ferraro, è nata questa nuova e significativa iniziativa: l'intitolazione di un'aula ad Alessandro Boggero, affinché il suo ricordo possa continuare a vivere anche tra i banchi della scuola che lo ha visto crescere e diplomarsi.
"Un momento di grande intensità - il commento del sindaco di Vado Ligure, Fabio Gilardi - nel quale la nostra comunità si è stretta attorno al ricordo di Alessandro, affidando anche a un luogo simbolico della sua formazione la memoria della sua persona. Come Sindaco, considero questa iniziativa molto più di una semplice commemorazione. È un gesto capace di tenere insieme memoria, affetto e comunità, facendo sì che il ricordo di Alessandro continui ad abitare un luogo frequentato ogni giorno dai nostri giovani, diventando testimonianza viva nel tempo".
"Questa occasione - aggiunge - porta con sé anche il valore straordinario dell’impegno di Ornella Scarrone, mamma di Alessandro, che ha saputo trasformare il ricordo e l’amore per suo figlio in una presenza generosa e concreta nella vita della nostra comunità. Ornella è una mamma straordinaria, una donna che negli anni ha saputo mettere sensibilità, energia e passione al servizio degli altri, promuovendo e sostenendo iniziative artistiche, culturali, sociali e inclusive. Un impegno che ha trovato espressione anche nella valorizzazione di Piazza Cialet, attraverso l’arte e la cura degli spazi condivisi, contribuendo a renderli luoghi più belli, accoglienti e capaci di creare comunità. In tutte queste esperienze il ricordo di Alessandro è sempre rimasto una presenza profonda e preziosa: un legame che Ornella ha saputo trasformare in attenzione verso gli altri e in occasioni di incontro, bellezza e condivisione".
Anche la vicesindaco e assessore Mirella Oliveri ha sottolineato il valore dell’iniziativa: "Con questa targa il ricordo di Alessandro trova anche un luogo fisico della memoria, capace di custodire la sua storia e, nello stesso tempo, di consegnarla alle nuove generazioni. È un segno che resterà nel tempo, in un luogo particolarmente significativo come la sua scuola, e che continuerà a parlare ai ragazzi di memoria, affetto e comunità".
"Ricordare una persona - ha aggiunto - significa non soltanto guardare al passato, ma permettere ai valori, agli affetti e alle tracce che ha lasciato di continuare a parlare al presente. Desidero ringraziare la dirigente scolastica Daniela Ferraro e tutto il personale del Liceo , che hanno reso possibile e seguito con attenzione questo appuntamento, l’Associazione Amici del Liceo Scientifico e il presidente Guglielmo Marchisio, insieme a tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione".
Gilardi e Oliveri hanno inoltre evidenziato come la giornata odierna non abbia rappresentato solo il momento in cui è stata scoperta una targa, ma "soprattutto un momento per ricordare Alessandro, per essere vicini a Ornella e a Walter e per affidare alla scuola e alle nuove generazioni un segno concreto della sua memoria. Un ricordo che, da quel luogo, continuerà a vivere nella nostra comunità".