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Al Direttore | 27 agosto 2026, 17:12

La poesia di Yuleisy Cruz Lezcano dedicata a Fabrizio Valente dopo la tragedia di Andora

La poetessa e attivista, da anni impegnata nella letteratura civile e di inchiesta, dedica il suo testo alla memoria della vittima del mare

La poesia di Yuleisy Cruz Lezcano dedicata a Fabrizio Valente dopo la tragedia di Andora

La tragedia avvenuta ad Andora, nella quale hanno perso la vita Fabrizio Valente e Luigi Fasano durante un tentativo di salvataggio, ha ispirato una poesia di Yuleisy Cruz Lezcano.

La poetessa e attivista, da anni impegnata nella letteratura civile e di inchiesta, dedica il suo testo alla memoria di Fabrizio, alla sua famiglia e a tutti gli assistenti bagnanti che ogni giorno svolgono un importante servizio di sicurezza e assistenza.

Pubblichiamo di seguito la poesia.

Doppia tragedia

Non è mai facile parlare
della morte, men che meno
quando avviene durante il lavoro.

Il mare di Andora oggi 
parla piano, e Fabrizio
è un nome tra le onde.

I compagni lo ricorda,
con profonda tristezza.
Il mare gli respira alle loro spalle.

Era uscito per lavorare,
per dare assistenza,
sicurezza ai turisti,
alla popolazione.

E ancora non si comprende
quando il bagnino dà direttive:
non allontanarsi e stare attenti.

Quando le bandiere parlano,
perché non vengono rispettate?

Sono cose
che lasciano riflettere,
perché queste tragedie
non dovrebbero capitare.

Chi salva gli altri
deve poter tornare a casa.

E chi soccorre
non dovrebbe mai essere solo.

Se qualcosa accade
a chi sta soccorrendo,
chi lo soccorre?

È grave assumersi rischi
senza le necessarie tutele.

Si vedono sagome nere,
si indossa il lutto,
si pensa alla famiglia,
si pensa al dolore
che nessuna parola può colmare.

La morte di una persona,
il cuore di una famiglia,
sono un tempio sacro
che richiede permesso per entrare.

Quel permesso
può essere concesso
solo con empatia
e rispetto della verità.

Si pesta terra sacra
scalzi.

Bisogna respirare le parole
con fruizione,
camminare verso la riva
nel mare del dolore.

E quando l’acqua
raggela le caviglie
delle parole,
bisogna contrarle, 
scegliere le immagini.

Per Fabrizio,
per la sua famiglia,
per chi continua
a salvare gli altri.

Yuleisy Cruz Lezcano 

Lettera firmata

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