Un gesto ma riconosciuto da chi lo ha visto e che potrebbe aver evitato conseguenze ben più gravi. È quanto accaduto a Savona, dove una giovane donna è stata salvata da un’aggressione dopo che una persona ha notato il cosiddetto "Signal for Help", il gesto della mano diventato a livello internazionale un simbolo per chiedere aiuto in situazioni di pericolo, e ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.
Sul caso intervengono Camilla Ciccarelli, coordinatrice provinciale di Azzurro Donna Savona, e Marianna Moro, vice coordinatrice provinciale, sottolineando il ruolo della consapevolezza e dell’informazione nella prevenzione.
"Quanto accaduto ieri a Savona è un fatto gravissimo che ci sgomenta e che dimostra l’importanza fondamentale della consapevolezza", dichiarano Ciccarelli e Moro. "Una ragazza è stata salvata da un probabile stupro solo perché un’altra persona ha saputo riconoscere quel segnale di emergenza e ha chiamato subito i soccorsi. È la prova evidente che l’informazione può salvare concretamente una vita".
Proprio la diffusione di queste conoscenze sarà al centro delle iniziative che Azzurro Donna ha programmato per i prossimi mesi. L’organizzazione annuncia infatti una presenza nelle piazze del territorio attraverso gazebo dedicati alla sicurezza, con l’obiettivo di fornire informazioni e strumenti pratici.
"Come Azzurro Donna avevamo già in programma per questo autunno una presenza capillare nelle piazze delle nostre città attraverso gazebo dedicati alla sicurezza", spiegano Ciccarelli e Moro. "Quanto successo ieri ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta e ci spinge a lavorare con ancora più determinazione".
Durante gli appuntamenti sarà distribuito materiale informativo e saranno illustrate le modalità per riconoscere i segnali di emergenza e intervenire correttamente in caso di pericolo. L’obiettivo, spiegano, è rivolgersi non soltanto alle donne, ma a tutti i cittadini, affinché possano riconoscere situazioni di difficoltà e contribuire tempestivamente a chiedere aiuto.
"La sicurezza delle donne è un diritto inalienabile e la prevenzione deve diventare uno strumento alla portata di tutti", concludono Ciccarelli e Moro.










