Cronaca - 29 agosto 2026, 11:00

Albenga, tenta un furto e scappa sul tetto di un ristorante. Arrestato dai Carabinieri

L'uomo, un 22enne marocchino, è indagato anche per altri furti nel Ponente

Nella notte di ieri, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Albenga hanno arrestato in flagranza di reato un 22enne marocchino, residente in provincia di Imperia e già noto alle forze dell'ordine, gravemente indiziato dei reati di tentato furto aggravato, ricettazione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

L'intervento è scattato intorno alle ore 03 del 28 agosto 2026, quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Albenga ha inviato d'urgenza una pattuglia della Radiomobile presso un ristorante in viale Liguria. Pochi istanti prima, infatti, il titolare del locale aveva ricevuto un avviso sul proprio smartphone collegato all'impianto di videosorveglianza, notando la presenza di un uomo intento a sottrarre il fondo cassa e un salvadanaio contenenti circa 80 euro in monete.

All'arrivo del proprietario, l'uomo si è dato alla fuga abbandonando il maltolto e cercando riparo nelle pertinenze di un condominio adiacente. I Carabinieri, giunti  sul posto, hanno delimitato la zona e ispezionato l'edificio, rintracciando e bloccando l'indagato sul tetto dello stabile.

Le successive indagini e l'esame dei filmati dei sistemi di videosorveglianza dell'area, hanno consentito di recuperare altro materiale che lo straniero aveva occultato sotto un'auto prima di accedere al locale: un taglierino di 24 cm (posto sotto sequestro) e un computer portatile. 

Dai riscontri fatti è emerso che  il laptop è  il presunto provento di un furto fatto  poco prima ai danni di un avventore della discoteca di Alassio.

Inoltre, la comparazione dei tratti somatici e degli indumenti (tra cui un paio di bermuda rinvenuti in un sacchetto di cellophane precedentemente nascosto dall'uomo), hanno fornito importanti elementi indiziari per arrivare alla presunta attribuzione all'arrestato di un ulteriore furto, avvenuto la notte del 26 agosto scorso presso il locale "Manè" sul Lungomare Colombo di Albenga. In quella circostanza, l'uomo si era introdotto da una finestra lasciata aperta, portando via  500 euro in contanti, una collanina d'oro, una bottiglia di liquore e uno smartphone.

L'intera refurtiva rinvenuta nel corso dell’attività investigativa è stata restituita ai legittimi proprietari.

Nella mattinata di ieri, all'esito dell'udienza con rito direttissimo, il G.I.P. del Tribunale di Savona ha convalidato l'arresto e disposto nei confronti dell'indagato la misura della custodia cautelare in carcere ad Imperia. Il positivo risultato operativo si inserisce nel quadro dell'intensificazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Savona per la stagione estiva, concentrati nelle fasce serali e notturne per prevenire i reati predatori e tutelare la sicurezza di cittadini ed esercenti.

Il procedimento nei confronti dell'uomo è attualmente nella fase preliminare, i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità dell’indagato, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dell’Autorità giudiziaria.

Redazione