Attualità - 01 settembre 2026, 08:37

La Guardia di Finanza rafforza la propria presenza sul mare: dal 1° settembre nasce il Reparto Aeronavale Liguria

Dopo 26 anni il Reparto Operativo Aeronavale di Genova assume una nuova dimensione regionale: coordinerà le attività navali e aeree delle Fiamme Gialle lungo gli oltre 350 chilometri di costa ligure

Dal 1° settembre il Reparto Operativo Aeronavale di Genova, a ventisei anni dalla sua istituzione, assume la nuova denominazione di Reparto Aeronavale Liguria. Un cambiamento che va ben oltre l’aspetto formale e che esprime l’evoluzione di un reparto indirizzato a operare quale presidio aeronavale sull’intera regione.

La nuova denominazione riflette meglio la dimensione territoriale e funzionale del reparto, che, inserito nel Comando Regionale Liguria quale risorsa specializzata, vocata ad operare autonomamente e a fianco dei paritetici Comandi Provinciali di Genova, La Spezia, Savona e Imperia, dirige e coordina la componente aeronavale della Guardia di Finanza in Liguria.

Questo dispositivo è costituito dalla Stazione Navale di Genova, da cui dipendono le Sezioni Operative Navali della Spezia, di Savona e di Imperia, e dalla Sezione Aerea di Genova. Le due componenti, operando in modo integrato sotto la direzione del Reparto Aeronavale Liguria, assicurano l’attività di vigilanza del mare e della costa, il contrasto ai traffici illeciti e la tutela della sicurezza economico-finanziaria.

Questo adeguamento, oltre a valorizzare una realtà operativa profondamente radicata nel territorio, rappresenta il punto di arrivo di un percorso di progressivo sviluppo delle capacità della componente aeronavale del Corpo e si inserisce nell’ambito di una manovra di riorganizzazione della componente aeronavale della Guardia di Finanza, mirante a un significativo recupero di risorse organiche, che saranno destinate a potenziare l’attività operativa.

La presenza della Guardia di Finanza sul Mar Ligure affonda le proprie radici nella storia stessa del Corpo. L’organizzazione territoriale si è progressivamente evoluta per rispondere ai mutamenti degli scenari operativi, all’espansione delle competenze attribuite alla Guardia di Finanza e alla crescente complessità delle minacce che interessano l’ambito marittimo.

L’attuale Reparto Aeronavale Liguria, erede delle strutture che nel tempo hanno garantito il controllo economico del mare e la vigilanza costiera in Liguria, ha progressivamente assunto il ruolo di centro di direzione e coordinamento delle articolazioni navali e aeree del Corpo presenti nella regione, sviluppando un dispositivo capace di operare con continuità lungo gli oltre trecentocinquanta chilometri di costa ligure, sulle acque nazionali e internazionali.

Negli ultimi anni, il reparto, allo scopo di interpretare al meglio il ruolo esclusivo di polizia del mare attribuito al Corpo, ha ulteriormente ampliato il proprio raggio d’azione, integrando l’impiego delle unità navali con le più moderne capacità di osservazione aerea, di telerilevamento e di comando e controllo.

Tale evoluzione ha consentito di incrementare l’efficacia delle attività di contrasto ai traffici illeciti, alla criminalità economico-finanziaria, agli illeciti ambientali, all’immigrazione clandestina e alle violazioni in materia di pesca, nonché di concorrere alle operazioni di ricerca e soccorso e alle missioni internazionali coordinate dall’Unione europea.

La nuova denominazione Reparto Aeronavale Liguria interpreta e rende palese questa crescita, conferendo una immediata riconoscibilità alla sua proiezione regionale.

Il reparto continuerà a dirigere e coordinare l’attività delle proprie articolazioni dipendenti, assicurando una presenza costante sul mare e nello spazio aereo regionale attraverso un dispositivo integrato composto da unità navali, velivoli ed equipaggi altamente specializzati, in stretta collaborazione con l’Autorità giudiziaria, le Prefetture, le Capitanerie di Porto, le altre Forze di polizia e gli organismi nazionali e internazionali impegnati nella sicurezza marittima.

Il cambiamento di denominazione rappresenta pertanto un passaggio che coniuga memoria e futuro: da un lato raccoglie l’eredità di una lunga tradizione operativa che ha accompagnato l’evoluzione della Guardia di Finanza sul mare; dall’altro identifica con maggiore chiarezza un reparto che oggi costituisce il punto di riferimento dell’azione aeronavale del Corpo in Liguria, proiettato verso le sfide poste da scenari sempre più complessi e interconnessi.

Con il nuovo nome, il Reparto Aeronavale Liguria conferma la propria missione a tutela degli interessi economici e finanziari dello Stato, della sicurezza degli spazi marittimi e della difesa della legalità nel contesto costiero della Liguria, caratterizzato da una dimensione economica marittima fondamentale per la nazione e da un patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico di assoluto rilievo.

Redazione