Sabato 5 settembre torna a sfilare il Savona Pride, la grande manifestazione per la promozione dei diritti civili, dell’inclusione e del contrasto a ogni forma di discriminazione fondata su orientamento sessuale e identità di genere.
Nato nel 2024 e promosso dal comitato locale Arcigay Savona, l'appuntamento punta a consolidare la presenza della comunità LGBTQIA+ nel tessuto sociale savonese. Il claim scelto per l'edizione 2026 è "AncoratƏ ai diritti": di fronte a un clima di crescente discriminazione, l’ancora – simbolo di stabilità e porto sicuro – si trasforma in un grido di resistenza politica. Le tutele e i diritti civili non possono essere concessioni temporanee, ma devono configurarsi come garanzie solide, universali e inamovibili per ogni persona.
Il percorso della Parata - Il ritrovo per il concentramento è fissato alle ore 14.30 in Piazza delle Nazioni, con partenza del corteo prevista per le ore 15.30. Il serpentone colorato attraverserà le vie cittadine, percorrendo Piazza Aldo Moro, via Don Minzoni, Piazza del Popolo e via Paleocapa, per poi sfilare davanti alla Torretta, simbolo storico della città. La marcia proseguirà lungo via Gramsci, Corso Mazzini e Viale Dante Alighieri, per concludersi infine in Piazzale Eroe dei Due Mondi, dove si terranno gli interventi politici finali, i ringraziamenti istituzionali e i saluti.
Le rivendicazioni e l'appello al territorio - Il Documento Politico 2026 spazia dalle tutele per le famiglie omogenitoriali e il matrimonio egualitario alla difesa della sanità pubblica, del diritto all'aborto (Legge 194) e della salute mentale, fino alla riforma della Legge 164 per i percorsi di affermazione di genere. Sul piano locale, il Comitato intende porre l'accento sul coinvolgimento giovanile e sull'esigenza di spazi fisici dedicati: "C'è una generazione che chiede a gran voce di essere ascoltata e di poter vivere la città senza paura di discriminazioni. Proprio per questo ribadiamo con forza una priorità non più rinviabile: la comunità LGBTQIA+ savonese e l'associazione Arcigay hanno urgente bisogno di una sede fisica e di spazi di aggregazione stabili, sicuri e accessibili, sottratti alle logiche del profitto", spiega il Comitato Savona Pride.
L'iniziativa si avvale del patrocinio e del sostegno del Comune di Savona, unitamente al patrocinio dei Comuni di Celle Ligure e Quiliano. Un particolare ringraziamento per il fondamentale supporto alla realizzazione della manifestazione va a Fondazione De Mari, COOP, Energia Condivisa e CGIL.
"Un sentito e speciale ringraziamento va inoltre alle realtà di soccorso del territorio che garantiscono la sicurezza e l'inclusività dell'evento: P.A. Croce Bianca Savona O.D.V., Croce Rossa Italiana - Comitato di Savona, P.A. Croce Verde Albisola Superiore O.D.V. e P.A. Croce Bianca Spotorno O.D.V., per aver messo a disposizione i servizi di assistenza sanitaria e di supporto dedicato alle persone con disabilità lungo tutto il percorso", concludono dal Comitato Savona Pride.