Si chiude con un altro ospite di grande rilievo la XXXI edizione di “Un Libro per l’Estate”, la rassegna letteraria di Finale Ligure. Sabato 5 settembre, alle 21.15, in piazza San Giovanni Battista a Finale Ligure Marina, sarà Massimo Recalcati a concludere l'edizione 2026 con la presentazione del suo ultimo libro, Lo splendore e la polvere. Interviste e dialoghi, pubblicato da Feltrinelli.
Il volume raccoglie la parola orale di Recalcati attraverso una selezione di interviste e dialoghi, offrendo al lettore una panoramica ampia e articolata sui temi che hanno caratterizzato il percorso di ricerca dello psicoanalista, scrittore e docente.
Dai legami familiari alla clinica delle istituzioni, dalla lettura della vita politica e civile alla psicopatologia dell'anoressia e delle cosiddette nuove forme del sintomo, il libro attraversa alcuni dei principali ambiti della riflessione di Recalcati. Tra gli argomenti affrontati anche la melanconia e la nostalgia, il rapporto tra psicoanalisi e pratica dell'arte e il confronto con la tradizione biblica.
Ampio spazio viene inoltre dedicato ai maestri e agli autori che hanno contribuito alla formazione intellettuale di Recalcati. Tra i riferimenti più significativi figurano Sigmund Freud e Jacques Lacan, ma anche Pier Paolo Pasolini, Jean-Paul Sartre, Samuel Beckett, Franco Basaglia e Elvio Fachinelli.
Attraverso interviste e conversazioni, il volume permette inoltre di ripercorrere la biografia intellettuale di Recalcati: la passione per i libri e per il teatro, gli incontri che ne hanno accompagnato la formazione, l'esperienza dei Lessici televisivi, la formazione psicoanalitica e la pratica clinica.
La serata del 5 settembre rappresenterà quindi l'appuntamento conclusivo della XXXI edizione di “Un Libro per l'Estate”, con un incontro dedicato non soltanto al nuovo volume, ma anche ai temi, alle esperienze e alle influenze che hanno segnato il percorso umano e professionale di uno dei più noti psicoanalisti italiani.
A racchiudere il senso del libro e, in qualche modo, dell'intera riflessione proposta da Recalcati, una frase che dà anche il titolo all'opera: "Non siamo fatti d’altro: di splendore e di polvere".