Ultim'ora - 02 settembre 2026, 22:06

Report, Giulia Presutti rinuncia alla conduzione: "Lascio per amore del programma"

(Adnkronos) -

Giulia Presutti ha annunciato l'intenzione di rinunciare alla co-conduzione di Report. La decisione - a quanto apprende l'Adnkronos - è stata annunciata con una mail inviata dalla giornalista questa sera al direttore degli Approfondimenti della Rai Paolo Corsini nella quale spiega che ha preso questa decisione "nella speranza di aiutare in questo modo la trasmissione che mi ha formata e alla quale ho avuto l'onore di contribuire. Una trasmissione così amata, che tanto ha dato al pubblico e alla nostra azienda, non può impantanarsi in discussioni e scambi così piccoli, né credo che il suo futuro possa essere legato a singoli nomi e singole personalità". Presutti, con Daniele Piervincenzi, era stata nominata alla conduzione della trasmissione dopo la rimozione di Sigfrido Ranucci.

 

 

La decisione di Presutti è maturata al termine di una giornata caratterizzata dall'incontro tra la direzione Approfondimento Rai e la redazione di Report a via Teulada, dove sono giunti anche i due conduttori. Giornalisti e dirigenza si sono confrontati in un clima tra momenti di dialogo pacato ma serrato a momenti di tensione. A quanto apprende l’Adnkronos lo scambio tra i vertici e i giornalisti si è sviluppato con "alti e bassi", tra momenti di dibattito misurato e altri più tesi. A confrontarsi con lìazienda tutta la redazione storica del programma di inchiesta, che ha minacciato di dimettersi in blocco in caso di conferma dei conduttori indicati dalla Rai. 

"Abbiamo aperto un canale di comunicazione con l’azienda, l’interesse di tutti è andare in onda dall’8 novembre con ‘Report’, con la consueta autonomia e indipendenza. È questo che abbiamo fatto presente all’azienda". Nel corso dell’incontro “si è aperto un canale di comunicazione, per noi è positivo, e adesso cercheremo di capire quali sono le decisioni dell’azienda", ha spiegato l'inviato Danilo Procaccianti non soffermandosi sui dettagli, che al momento restano riservati. "Non si è parlato di nomine, non abbiamo voluto farlo perché per noi è importante che Report vada in onda con la consueta autonomia indipendenza, e deve andare in onda dall’8 novembre - ha affermato il giornalista - La squadra è disponibile a questo, e su questo abbiamo dialogato positivamente con l’azienda". Con i conduttori scelti dalla Rai "non ci siamo incontrati. Questa era un’assemblea per capirci, non era una trattativa. Non si è parlato né di nomine né di modalità di conduzione, solo di autonomia e di indipendenza di Report, che penso che interessi tutti i giornalisti". 

 

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