Un dono alla comunità, ma anche un incontro tra spiritualità, cultura e arte contemporanea. È questo lo spirito dell’appuntamento in programma sabato 26 settembre nella Parrocchia di San Giuseppe di Cengio, dove verrà presentata e benedetta la grande tela “Primo Sogno di San Giuseppe (Annunciazione)”, realizzata e donata dall’artista internazionale Tiziana Tardito.
Una giornata che si annuncia particolarmente significativa, anche per la presenza di autorità politiche ed ecclesiastiche, chiamate a condividere un momento nel quale la dimensione religiosa si intreccerà con quella culturale e artistica.
A guidare il pubblico nella lettura dell’opera saranno due nomi di rilievo: Serena Caleca, direttrice dell’Accademia A.I.A.M. di Roma, sede di Lecco, e Giorgio Gregorio Grasso, noto critico e storico dell’arte. Saranno loro ad approfondire gli aspetti artistici e storici della tela, offrendo una chiave di lettura capace di accompagnare il pubblico alla scoperta dell’immagine e del suo significato.
Il momento centrale della giornata sarà alle 16, con una preghiera seguita dalla benedizione della tela. Un passaggio che sottolineerà il valore del gesto compiuto dall’artista: affidare alla comunità un’opera destinata a vivere all’interno di un luogo di culto e a entrare nella storia della parrocchia.
Tardito, maestra d’arte e fondatrice della corrente del Realismo Emozionale, ha costruito nel tempo un percorso caratterizzato da una particolare attenzione alla dimensione interiore e alla rappresentazione delle emozioni. La scelta di dedicare la tela a San Giuseppe e all’Annunciazione si inserisce in questa ricerca, trasformando un episodio della tradizione cristiana in un racconto affidato alla sensibilità dell’arte.
La cerimonia sarà accompagnata dal coro invitato da Don Meo. Al termine della parte istituzionale e religiosa, l’appuntamento proseguirà con un concerto e un buffet in oratorio, in un momento di musica e convivialità aperto alla partecipazione della comunità.