Esiste un angolo di Brasile dove la storia parla italiano con accento ligure e conserva con orgoglio la memoria delle proprie radici. Nel distretto di Colônia Nova Itália, situato nel comune di São João Batista (Stato di Santa Catarina), si è celebrata la 7ª Festa Lígure di Novitália, l'unico evento in Brasile e in Sudamerica interamente dedicato alla cultura, alle tradizioni e alla memoria storica della Liguria.
L'edizione di quest'anno ha assunto un valore doppiamente simbolico, dando ufficialmente il via alle celebrazioni per i 190 anni della fondazione della Colonia (1836–2026), riconosciuta come il primo nucleo di immigrazione italiana organizzata nel paese carioca. Fu infatti nel 1836 che il brigantino Correio salpò alla volta del Brasile portando a bordo 186 pionieri partiti dal Regno di Sardegna, dei quali 132 fondarono la prima comunità agricola organizzata nella valle del fiume Tijucas.
Un ponte tra la Provincia di Savona e Santa Catarina: il Gemellaggio con Sassello
Il momento di maggiore emozione dell'evento è stato segnato dalla dimensione diplomatica e affettiva che stringe la provincia di Savona al Brasile. Durante la cerimonia ufficiale è stato annunciato il Patto di Amicizia (Gemellaggio) tra il Comune di São João Batista e il comune di Sassello.
L'accordo, promosso e coordinato dai dirigenti dell'associazione ADANPIB (Associazione dei Discendenti e Amici del Nucleo Pioniero dell'Immigrazione Italiana in Brasile) sotto la guida del Direttore delle Relazioni Internazionali Charles Cavilha Boni, ha visto la proiezione di un video messaggio inviato direttamente dal sindaco di Sassello, Gian Marco Scasso.
Accolto con calorosi applausi dai centinaia di discendenti presenti, il primo cittadino sassellese ha sottolineato la forza immutata di questo legame:
«Nel 1836, uomini e donne lasciarono la nostra terra in cerca di un futuro migliore, portando con sé non solo il lavoro e la determinazione, ma la propria cultura, le tradizioni e i propri cognomi. Sassello riconosce ancora oggi famiglie come Badano, Zunino e Caviglia quali parte viva della propria storia — i miei stessi nonni erano Zunino e Caviglia! La distanza geografica ha reso queste radici ancora più profonde, e questo Patto di Amicizia è il primo passo concreto per costruire uno scambio culturale ed umano per le nostre future generazioni.»
Il nuovo Portale Monumentale sulla SC-108
A perenne testimonianza del valore storico del luogo, durante la festività è stato inaugurato il nuovo Portale d'Accesso alla Colônia Nova Itália, un'imponente opera architettonica di 12,64 metri di larghezza realizzata lungo la strada statale SC-108, nei pressi del Ponte degli Immigrati.
Alla cerimonia era presente il sindaco di São João Batista, Juliano Peixer — anch'egli discendente diretto dei primi immigrati attraverso il cognome Pesce:
"Questo monumento rappresenta l'orgoglio della nostra comunità e la conferma definitiva di São João Batista quale culla dell'immigrazione italiana in Brasile. È un invito aperto affinché i nostri 'fratelli' liguri e gli appassionati di storia vengano a scoprire il luogo esatto in cui tutto è iniziato."
Il lavoro di ricerca genealogica e la voce delle famiglie
Accanto ai momenti folkloristici curati dal gruppo di ballo La Prima Immigrazione, l'associazione ADANPIB continua un capillare lavoro di ricerca d'archivio volto a tracciare la provenienza esatta dei passeggeri del brigantino Correio. Le indagini storiche hanno già confermato una fitta rete di provenienze distribuite tra Sassello, Celle Ligure, Tiglieto, Borgio Verezzi, Genova e Parodi Ligure.
L'impatto di questa riscoperta si riflette nelle parole di Manoella Formento, discendente diretta del pioniere Stefano Formento, giunta alla festa da Blumenau insieme a 16 familiari di tre diverse generazioni:
"Scoprire che la storia della nostra famiglia in Brasile è iniziata qui nel 1836 è stata un'emozione indescrivibile. Rendersi conto del coraggio di chi partì dalla Liguria quasi due secoli fa ci riempie di orgoglio e rafforza il nostro senso di appartenenza a questa terra e alle nostre origini."
La dirigenza dell'ADANPIB continua nel frattempo l'iter istituzionale presso il Congresso Nazionale brasiliano per l'approvazione formale della legge che riconosce São João Batista quale "Capitale Nazionale del Primo Nucleo dell'Immigrazione Italiana".