Lunedì 14 settembre suona la prima campanella del nuovo anno scolastico. Obiettivo primario anche quest'anno per il Comune di Savona sarà quello di mettere al centro i ragazzi e le loro famiglie garantendo la massima qualità dei servizi di supporto come l'innovazione didattica, il trasporto, la ristorazione e tutte le attività extrascolastiche fondamentali per arricchire la crescita personale e le competenze degli studenti.
Oltre alla novità del modello dell'educatore di plesso introdotta rispetto al servizio di assistenza scolastica per gli alunni con disabilità, il Comune ha previsto di stanziare 83.500 euro per la fornitura gratuita dei libri di testo per le primarie e di aggiungere 7.500 euro di contributi a quanto arriverà dal bando regionale per il rimborso libri per le secondarie di primo e di secondo grado per consolidare la pratica del comodato gratuito dei testi scolastici.
Per quanto riguarda la ristorazione scolastica, viene confermata l'esenzione per le fasce più fragili (ISEE fino a 3000 euro) e, anche quest’anno, vengono assorbiti dal Comune gli aumenti ISTAT dei costi che così non ricadono sulle famiglie. La stima è che questa cifra sarà di circa 432.000 euro.
“Vogliamo – dice l'Assessore alle Politiche Educative e vicesindaco Elisa Di Padova - che il nuovo anno scolastico inizi nel modo più semplice e sereno possibile per le famiglie. Per questo il Comune, in accordo con il Patto per la Scuola, continua a rafforzare i servizi e le opportunità che accompagnano bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita, con un’attenzione particolare all’accessibilità, alle agevolazioni, al sostegno alle famiglie e alla ricchezza delle proposte e delle opportunità formative e culturali. È un lavoro quotidiano che portiamo avanti insieme ai dirigenti, agli insegnanti, al personale amministrativo e ATA, alle famiglie e a tutta la comunità educante. Come Comune continuiamo a investire nell’educazione non solo dentro la scuola ma in tutto ciò che fa da ponte tra scuola e la comunità, tra cui i tanti progetti che anche quest'anno scolastico proporremo ai Dirigenti, agli insegnanti e alle famiglie”.
- Cedole librarie
Il Comune anche quest'anno finanzia con 83.500 euro la fornitura gratuita dei libri di testo per tutti i bambini delle scuole primarie, attraverso le cedole librarie. Il nuovo sistema digitale porta al risparmio di carta e di tempo e interessa, nel nostro territorio, circa 1900 alunne e alunni. La procedura risulta semplice e veloce: le famiglie infatti nel momento della prenotazione dei libri con il codice fiscale prenotano automaticamente anche la cedola digitale che verrà trasferita direttamente alla libreria o alla cartoleria che fornirà i libri.
- Rimborso libri di testo e comodato
Il Comune prevede contributi sulla base delle risorse in arrivo dal Bando regionale “borse di studio” per il rimborso alle famiglie dei libri di testo per le Secondarie di primo e secondo grado, a cui verranno aggiunti 7.500 euro dal bilancio comunale per gli istituti comprensivi. L’intenzione dell’Amministrazione, dopo un’approfondita discussione all’interno del Patto per la Scuola, è quella di consolidare la pratica del comodato dei libri di testo, pratica in via di consolidamento che consente alle famiglie di ricevere i libri in prestito gratuito per l’intero anno scolastico, riducendo l’impatto del caro-libri. Per lo scorso anno, il Fondo corrispondeva a 17.388 euro. La formula del comodato prevede che i libri vengano acquistati dalla scuola e dati in prestito agli studenti che poi, al termine dell’anno, restituiranno i testi all’istituto. Oltre al risparmio per le famiglie, quindi, il comodato consente anche di rifornire le scuole di un patrimonio di testi.
- Attività Integrative extrascolastiche, i contributi per le famiglie
Come lo scorso anno, l'Amministrazione stanzia un fondo di 10mila euro per contributi a tre Comprensivi e sei Plessi, nei quali non è attivo il tempo pieno, ma è alta la domanda per il tempo integrato: Noberasco, La Rusca, Santuario, Carando, Mameli e Mignone. Nello scorso anno scolastico 150 famiglie hanno potuto fruire di questa agevolazione con un abbattimento della quota da sostenere per il tempo integrato.
- Ristorazione scolastica, sterilizzata l’inflazione per le famiglie
Il servizio mensa, anche quest'anno, partirà pochi giorni dopo l'inizio dell'anno scolastico cioè lunedì 28 settembre e riguarderà, circa, duemilatrecento bambini.
Viene confermata l'esenzione per le fasce più fragili, restano invariate le tariffe che seguono le fasce ISEE. Anche quest’anno gli aumenti Istat vengono assorbiti dal Comune di Savona in modo che non ricadano sulle famiglie, la stima per quest’anno è pari a 432.000 euro.
- Lo Scuolabus del Santuario diventa fisso
Dopo la positiva sperimentazione dell'anno scorso, il Comune ha deciso di fare diventare strutturale il servizio di trasporto scolastico per la Scuola di Santuario per il prossimo triennio: tutte le informazioni sul servizio, sui tempi e le modalità di presentazione della domanda si possono trovare alla seguente pagina del sito comunale:
https://sportellotelematico.comune.savona.it/procedure%3Ac_i480%3Ascuolabus.santuario%3Bdomanda
- Come si fa domanda per il Piedibus
Anche quest'anno ritorna il Piedibus con i progetti legati alla mobilità sostenibile.
Le domande devono essere presentate al Comune (anche tramite la scuola, l'Associazione Auser o il sito del Comune) entro il 22 settembre prossimo. Oppure, anche in corso d'anno, possono essere inoltrate tramite lo sportello telematico alla seguente pagina
https://sportellotelematico.comune.savona.it/procedure:c_i480:piedibus;domanda
Una volta ricevute tutte le domande, con l'Associazione Auser, che coordina il progetto con il Comune, verranno definite le modalità e saranno ufficializzati i percorsi del servizio che partirà nel mese di ottobre.
Per estendere il servizio è necessario allargare la platea dei volontari sia tra i genitori e i familiari dei bimbi interessati sia tra i cittadini e le cittadine che vogliono dedicare il proprio tempo ad una attività molto utile e gratificante.
Per qualsiasi informazione sullo svolgimento del servizio Piedibus è possibile rivolgersi al Servizio Pubblica Istruzione (019-83105815-5800) per avere informazioni su come diventare volontario è possibile rivolgersi ad Auser (019 8335492 – info@ausersv.it)