"La provincia di Savona produce già l’89,89% dell’energia elettrica derivante dagli aerogeneratori installati in Liguria. Non possiamo quindi pensare che proprio il Savonese debba continuare a pagare il prezzo più alto in termini di consumo di territorio, paesaggio e biodiversità. Per questo, esprimo grande soddisfazione per il parere negativo espresso da Regione Liguria e trasmesso al Mase sulla compatibilità ambientale del mega parco eolico previsto sul Monte Camulera".
Lo ha dichiarato la capogruppo regionale della Lega Sara Foscolo.
"È un risultato importante, che arriva anche grazie all’azione politica della Lega e all’ordine del giorno che ho presentato lo scorso gennaio, sottoscritto da tutti i partiti presenti in consiglio regionale e approvato all’unanimità - prosegue la consigliere regionale - In quell’atto avevamo chiesto alla Giunta Bucci di rappresentare nelle sedi competenti tutte le criticità di un progetto fortemente contestato dal territorio. Oggi quelle preoccupazioni trovano una precisa e autorevole conferma tecnica. Il parere negativo di Regione Liguria evidenzia infatti impatti significativi e non mitigabili sul paesaggio e sulla biodiversità".
"Ma c’è un ulteriore elemento che non può essere ignorato - continua Foscolo - le interferenze con il sistema radar meteorologico del Monte Settepani, un’infrastruttura fondamentale per le allerte meteo e per la sicurezza della Protezione civile. Di fronte a questi elementi, non siamo più soltanto davanti a una battaglia politica. Siamo davanti a criticità tecniche concrete e documentate. Il Monte Camulera e il Bric del Mortaio non sono aree vuote sulla carta geografica da destinare automaticamente a qualsiasi progetto. Sono parte di un patrimonio naturale, paesaggistico e identitario che appartiene alle comunità del Savonese e che abbiamo il dovere di tutelare".
"La Lega ha scelto fin dall’inizio di stare dalla parte dei territori, dei Comuni e dei cittadini che hanno espresso la loro contrarietà. Il parere negativo di Regione Liguria rappresenta oggi un passo avanti importante e dà forza alle istanze dei Comuni di Murialdo e Osiglia e dell’intera Provincia di Savona. La transizione energetica è una necessità, ma non può diventare un alibi per sacrificare interi territori. Le energie rinnovabili devono essere realizzate nel rispetto dell’ambiente, del paesaggio, della biodiversità e della sicurezza. Ringrazio l’assessore regionale all’Ambiente Paolo Ripamonti per avere ascoltato le istanze del territorio e per avere dato seguito alle criticità evidenziate nell’ordine del giorno approvato in aula. Ora la parola passa al Mase. Noi continueremo a fare la nostra parte", conclude la capogruppo regionale della Lega.