È stato individuato il nido di tartaruga Caretta caretta di Andora nella spiaggia libera adiacente la spiaggia privata della Fondazione Sacra Famiglia dove la mattina dello scorso 3 settembre erano stati trovati 7 piccoli esemplari di tartaruga.
Dopo le prime ricerche del nido, senza esito positivo, ad opera dei biologi dell’associazione Delfini del Ponente, autorizzati dal MASE MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) e in coordinamento con il Gruppo Ligure Tartarughe, l’associazione stessa ha dato inizio al presidio h24 della spiaggia per 6 giorni senza ulteriori scoperte o nascite.
Nella mattinata di ieri, a presidio concluso, sono state individuate altre piccole tracce, segno di una nuova emersione, e, durante un nuovo passaggio di ricognizione attivato, intorno alle 18:45 una piccola tartaruga è emersa consentendo l’individuazione precisa del nido nella spiaggia libera.
I biologi e volontari di Delfini del Ponente, in accordo con il Gruppo Ligure Tartarughe, hanno cintato l’area con le transenne fornite dal Comune di Andora e hanno dato il via a un nuovo presidio giorno e notte fino al momento in cui nei prossimi giorni si procederà all’apertura e alla conta delle uova.
Ad oggi, tramite le tracce e i piccoli esemplari visti, si ha la certezza della nascita di circa 10 piccole tartarughe, ma l’apertura del nido consentirà il conto preciso, oltre alla raccolta di altri importanti dati scientifici utili per lo studio di questi eventi.
Il Gruppo Ligure Tartarughe e i Delfini del Ponente ringraziano "i gestori della spiaggia privata per il grande supporto fornito nei giorni di presidio, e la Guardia Costiera e il Comune di Andora che hanno collaborato alla gestione dell’evento".
Gli esperti del Gruppo Ligure Tartarughe, composto da Acquario di Genova – coordinatore - Arpal, Università di Genova e Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta, raccomandano che "in caso di avvistamenti di esemplari in deposizione sulla battigia o di tracce sulla sabbia, è necessario segnalare immediatamente l’evento alla Guardia Costiera al 1530 o 112 che attiva la corretta procedura di intervento segnalando l’avvistamento al Gruppo Ligure Tartarughe. Non vanno assolutamente toccati o disturbati gli animali, mantenendosi a debita distanza, e non illuminandoli con flash o luci dirette".