È stata discussa oggi in Consiglio regionale l’interrogazione presentata dal consigliere Alessandro Bozzano, del gruppo Noi Moderati, sulla situazione della Struttura Complessa di Chirurgia della Mano dell’ASL 2 Savonese, presidio di riferimento regionale per la traumatologia della mano, la microchirurgia e la chirurgia ricostruttiva.
Al centro della discussione la situazione del San Paolo di Savona, dove nel mese di agosto la struttura è stata interessata da una temporanea riduzione dell’attività e da un accorpamento organizzativo legati alla carenza di personale infermieristico. Una situazione che, secondo quanto previsto, ha interessato anche i mesi di settembre e ottobre, con la Chirurgia della Mano integrata con l’Urologia e una disponibilità ridotta di posti letto per le urgenze.
“L’assessore Massimo Nicolò ha fornito in aula massime rassicurazioni sulla ripresa dell’attività della Chirurgia della Mano - spiega Bozzano - chiarendo che l’attuale situazione è legata a una fase temporanea e che l’obiettivo è tornare alla piena operatività della struttura. Ha inoltre confermato l’attenzione della Regione nel garantire la continuità del servizio e nel preservare il ruolo strategico della Chirurgia della Mano all’interno della rete dell’ASL 2. Sono rassicurazioni che accogliamo positivamente e che consentono di guardare con fiducia alla ripresa dell’attività a pieno regime”.
La struttura rappresenta una realtà ad alta specializzazione, con attività che comprendono anche reimpianti, rivascolarizzazioni, microchirurgia e chirurgia ricostruttiva. Nel 2025 sono state registrate 1.846 prestazioni, in crescita rispetto alle 1.633 del 2024, attraverso una rete che coinvolge Savona, Cairo Montenotte e Albenga.
“Parliamo di una struttura che negli anni ha costruito competenze e professionalità di grande valore e che svolge un ruolo importante nella rete sanitaria regionale – aggiunge Bozzano –. Per questo è fondamentale assicurare continuità all’attività e lavorare sul reclutamento e sulla stabilizzazione del personale, così da accompagnare la ripresa con le risorse necessarie”.
Con l’interrogazione è stato chiesto alla Giunta regionale di continuare a riconoscere la Chirurgia della Mano dell’ASL 2 come un presidio qualificante della rete regionale, garantendone la piena operatività presso il San Paolo e il mantenimento della rete con Cairo Montenotte e Albenga.
“L’esito della discussione ci permette di guardare con maggiore fiducia alla ripresa dell’attività – conclude Bozzano –. Ringrazio l’assessore Nicolò per le rassicurazioni fornite in aula. Ora è importante che, superata la fase contingente, la Chirurgia della Mano possa tornare a operare a pieno regime, valorizzando le professionalità presenti e continuando a garantire ai cittadini savonesi un servizio altamente specializzato e di qualità”.