I campi di sterminio raccontati da una giovane studentessa. Venerdì 18 settembre 2026 alle ore 21.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Garlenda, si svolgerà la serata Ritorno dal Viaggio della Memoria organizzata dalla Sezione ANED ETS Savona – Provincia, in collaborazione con il Comune di Garlenda. Si presenterà il progetto del Viaggio della Memoria, che si è svolto dal 7 all’11 maggio 2026 quando gli studenti della provincia di Savona, vincitori del Concorso ANED 2026, hanno visitato i campi di sterminio nazisti, in occasione dell’81° anniversario della Liberazione. Testimone diretta sarà la studentessa Gaia Bruno, che ha partecipato al viaggio e che condividerà le proprie impressioni e l’esperienza vissuta.
Durante la serata,dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Garlenda Alessandro Navone, il Presidente e il Vice Presidente della Sezione ANED di Savona, Simone Falco e Jacopo Marchisio racconteranno come è strutturato il Viaggio della Memoria organizzato dall’ANED, con il supporto dei Comuni della Provincia di Savona, della Regione Liguria, della Provincia di Savona.
«Sono molto soddisfatto e orgoglioso di aver potuto sostenere, come Comune di Garlenda, un’iniziativa di così grande valore educativo e civile – dichiara il Sindaco Alessandro Navone – Il Viaggio della Memoria rappresenta un’esperienza importante per i giovani, perché permette loro di confrontarsi direttamente con luoghi e pagine della nostra storia che non devono essere dimenticati. Per Garlenda è motivo di particolare orgoglio aver sostenuto la partecipazione di una nostra concittadina, Gaia Bruno, che ha avuto l’opportunità di vivere questa importante esperienza presso i luoghi della deportazione e dello sterminio. Sarà particolarmente interessante ascoltare dalla sua voce le impressioni, le emozioni e le riflessioni che questo viaggio ha suscitato. Ai giovani affidiamo il compito di mantenere viva la memoria e trasmetterla. Per questo sono lieto di ospitare a Garlenda questa serata di ritorno, che rappresenta un importante momento di condivisione e di riflessione per tutta la cittadinanza».