Fare rete per contrastare un fenomeno sempre più diffuso e insidioso, fornendo soprattutto alle persone anziane gli strumenti necessari per riconoscere un tentativo di truffa e sapere immediatamente come comportarsi. È questo l’obiettivo della “Settembrata Antitruffa”, il laboratorio gratuito in programma martedì 22 settembre 2026, dalle ore 9.00 alle 11.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Borghetto Santo Spirito.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Patto “Ben…Essere in Liguria”, in un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso Regione Liguria, e vede il coinvolgimento attivo del mondo del Terzo Settore e delle associazioni dei consumatori, tra cui Auser Liguria, ADOC Liguria e Assoutenti Liguria, insieme all’Arma dei Carabinieri e al Comune di Borghetto Santo Spirito.
Tra i protagonisti dell’iniziativa anche Gianluigi Taboga, Presidente emerito di Assoutenti, da tempo impegnato sul fronte della tutela dei consumatori e della prevenzione delle truffe.
All’incontro interverranno il Sindaco di Borghetto Santo Spirito Giancarlo Canepa, il Maggiore Walter Crescentini, Comandante della Compagnia Carabinieri di Albenga, e il Maresciallo Maggiore Paolo Giordanengo, Comandante della Stazione Carabinieri di Borghetto Santo Spirito.
Durante la mattinata saranno affrontate le diverse forme attraverso le quali oggi vengono perpetrati i raggiri: truffe telefoniche, online e tramite smartphone, falsi tecnici, falsi Carabinieri e falsi operatori. Saranno inoltre illustrati i principali segnali che possono far scattare un campanello d’allarme e i comportamenti da adottare in caso di sospetta truffa.
“Questa iniziativa dimostra quanto sia importante mettere insieme competenze ed esperienze diverse – dichiara il Sindaco Giancarlo Canepa –. Il Comune, l’Arma dei Carabinieri, le associazioni dei consumatori, Auser, Regione Liguria e il Ministero del Lavoro concorrono, ciascuno nel proprio ruolo, a costruire una rete di prevenzione e di protezione delle persone più esposte.”
“Le truffe ai danni degli anziani sono particolarmente odiose perché colpiscono facendo leva sui sentimenti, sulla fiducia e spesso sulla paura. Inoltre, i sistemi utilizzati sono diventati sempre più sofisticati: alla classica persona che si presenta alla porta si sono aggiunti falsi operatori, telefonate costruite in maniera estremamente credibile, messaggi e raggiri attraverso gli strumenti digitali.”
Prosegue Canepa: “Per questo non è sufficiente intervenire quando la truffa è già avvenuta. Si deve lavorare sulla prevenzione. Conoscere i meccanismi utilizzati dai truffatori significa avere maggiori possibilità di riconoscerli ed evitarli. Il messaggio che vogliamo trasmettere è molto semplice: quando qualcuno mette fretta, crea una situazione di paura o chiede improvvisamente denaro, dati personali o bancari, bisogna fermarsi e chiedere aiuto.”
“Desidero ringraziare l’Arma dei Carabinieri per la costante collaborazione e vicinanza al nostro territorio e tutte le realtà che hanno reso possibile questa giornata. Un ringraziamento particolare va alle associazioni dei consumatori, che non sono semplicemente presenti all’iniziativa ma ne sono parte attiva, mettendo a disposizione esperienza e competenze maturate quotidianamente a contatto con i cittadini. La presenza e l’esperienza di Gianluigi Taboga rappresentano in questo senso un ulteriore valore aggiunto.”
L’incontro è gratuito e aperto alla cittadinanza. L’Amministrazione comunale invita non soltanto gli anziani, ma anche figli, familiari e persone che quotidianamente sono loro vicine a partecipare: la prevenzione delle truffe passa infatti anche dalla capacità di creare attorno alle persone più vulnerabili una rete informata e attenta.