"L’insolvenza ciclica da parte di RFI relativa a fatture pregresse questa volta risalenti al mese di marzo 2026 e aprile 2026 blocca gli obblighi retributivi del Consorzio Stabile Impero nei confronti della consorziata GAM impedendo, di fatto, il pagamento degli stipendi di Agosto 2026 a circa 100 addetti che operano nelle stazioni della Liguria".
A dirlo le Segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Ugl, Fast e Orsa Liguria.
"Per la Liguria si tratta di emolumenti di alto spessore e superiori al milione di euro che dal mese di Marzo 2026 sono fermi in chissà quale conto corrente della Tesoreria di RFI e che ad oggi devono ancora essere erogati. Ad oggi le scriventi denunciano la mancata erogazione degli stipendi relativi al mese di Agosto 2026; la mancata erogazione dei ticket da parte di GAM e denunciano la concreta incertezze sulle retribuzioni presenti e future" continuano le organizzazioni sindacali.
"Rimane un obbligo morale, vista la criticità degli eventi, denunciare il clima di tensione e preoccupazione che insiste tra i lavoratori dell’appalto in capo a RFI, ulteriormente aggravate dalle informazioni poco confortanti e dal disagio economico per quanto non percepiranno. Esortano altresì RFI di farsi carico in solidale dell’erogazione di tali somme per conto di GAM. Molte famiglie rischiano di adoperare le comunità solidali per recepire viveri di prima necessità - concludono - Per questo motivo le Segreterie Regionali hanno chiesto l’intervento delle istituzioni e dei vertici del gruppo FS. Confidiamo nella risoluzione definitiva della vertenza con RFI che assolva agli obblighi contrattuali verso le aziende a cui si affida e si auspica l’assegnazione della nuova gara per veder garantiti nuovi emolumenti e nuove Aziende più strutturate".
Il presidio di protesta si terrà nella stazione di Genova Piazza Principe lunedì 21 settembre dalle 8.00 alle 11.00.