Prosegue l’attività dell’Amministrazione comunale di Albenga per il monitoraggio, la cura e la gestione del patrimonio arboreo pubblico.
Questa mattina sono stati rimossi due tigli presenti in viale Martiri della Libertà, risultati malati a seguito delle valutazioni effettuate dall’agronomo e classificati in classe D dalla metodologia VTA (Visual Tree Assessment), ovvero con condizioni di stabilità che richiedono la rimozione dell’esemplare per garantire la sicurezza.
L’intervento rientra in un più ampio programma di controllo e gestione del patrimonio arboreo comunale avviato quest’anno dall’Amministrazione, che ha dedicato particolare attenzione alla verifica dello stato di salute e della stabilità delle alberature presenti sul territorio.
A questo scopo sono stati affidati incarichi professionali per il censimento delle alberature e delle aree verdi di proprietà pubblica, con relativa mappatura QGIS degli esemplari e delle aree comunali, oltre a controlli visivi e strumentali attraverso la metodologia VTA su 1.350 alberature, per un investimento complessivo di 49.981,40 euro. Lo studio è stato affidato ai professionisti Walter Orsi e Gianluca Bico.
Dalle verifiche effettuate era emerso che circa il 91% delle alberature monitorate non presenta particolari criticità. Per il 3,8% degli esemplari sono stati invece richiesti ulteriori approfondimenti e controlli, che in alcuni casi hanno evidenziato condizioni di instabilità tali da rendere necessario procedere con la rimozione degli alberi.
Gli interventi sono già stati realizzati in diverse zone della città, sia nel centro urbano, come in via Leonardo da Vinci, sia in viale Martiri della Libertà, dove si è intervenuti questa mattina, oltre che nelle frazioni.
Nelle prossime settimane proseguiranno gli interventi sugli esemplari che, sulla base delle valutazioni tecniche effettuate, risultano pericolosi o non più adeguatamente stabili.
L’Amministrazione precisa inoltre che la rimozione degli alberi non rappresenta la conclusione dell’intervento: gli esemplari abbattuti saranno sostituiti con nuove alberature, dopo la rimozione degli apparati radicali e la necessaria bonifica e sistemazione delle aiuole.