Curiosità - 18 settembre 2026, 16:36

Una sorpresa nel mare di Bergeggi: la webcam dell'Area Marina cattura una rara vaccarella

La videocamera subacquea ha immortalato il passaggio di un esemplare di Aetomylaeus bovinus, specie fortemente minacciata e tutelata da importanti convenzioni internazionali

Guardare il mare attraverso una webcam subacquea è già di per sé un'esperienza affascinante ma quando davanti all'obiettivo passa un animale che difficilmente capita di incontrare nelle nostre acque, lo stupore diventa ancora maggiore.

È quanto accaduto nelle scorse ore all'Area Marina Protetta dell'Isola di Bergeggi, dove la videocamera subacquea ha immortalato il suggestivo passaggio di una vaccarella (Aetomylaeus bovinus), pesce cartilagineo appartenente alla famiglia dei Myliobatidae, la stessa a cui appartengono anche aquile di mare, mobule e mante.

Un incontro tanto breve quanto prezioso, considerata la rarità della specie e il suo delicato stato di conservazione.

"Senza parole davanti alle immagini che ci arrivano dalla nostra webcam subacquea - hanno commentato dall'Area Marina Protetta, condividendo l'avvistamento.

La vaccarella è infatti considerata una specie fortemente minacciata ed è inserita nelle liste rosse dell'IUCN, l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Nel Mediterraneo la sua tutela è inoltre sostenuta da importanti accordi internazionali.

La specie è infatti protetta dalla Convenzione di Barcellona, che prevede per gli Stati l'adozione di misure specifiche a tutela delle specie minacciate, e dalla Convenzione di Bonn (CMS) sulla conservazione delle specie migratrici. L'obiettivo è garantire una protezione rigorosa e favorire la cooperazione internazionale per la conservazione di questi animali.

Qualche giorno prima era stato avvistato anche un giovane pesce falce (Zu cristatus), a pochi metri dalla riva.

"La specie è presente nei mari italiani ma gli avvistamenti, in particolar modo di esemplari giovani, sono considerati eventi rari e di grande interesse per la biologia marina - continuano dall'Area Marina - Gli adulti, che possono superare i 100 cm di lungezza, vivono a grandi profondità, solitamente tra i 700 e gli 800 metri di profondità, dove cacciano perlopiù altri pesci e molluschi. Gli incontri con l'essere umano sono del tutto casuali ed avvengono perlopiù quando viene accidentalmente pescato, costituendo il cosiddetto 'scarto di pesca'. I giovani, con un aspetto assai diverso dagli adulti, con i raggi delle pinne pettorali e della dorsale che crescono in modo notevole diventando lunghi filamenti, possono occasionalmente essere sospinti vicino alle coste da mareggiate o correnti".