Da Andora all’Irlanda, un percorso di anni di lavoro, collaborazione e scambio culturale è arrivato a essere presentato come "caso studio" per il dialogo interculturale tra cittadini europei. È il progetto Peregrinus, illustrato il 17 settembre a Navan, nella Repubblica d’Irlanda, nell'ambito di una giornata di studi dedicata a "pellegrinaggio, patrimonio culturale e turismo rigenerativo in Europa".
Manuela Bertoncini, ideatrice e coordinatrice dello sviluppo del Progetto Peregrinus, a nome dell’associazione culturale che ha una sede operativa ad Andora, ha presentato attraverso un video le diverse attività culturali che danno corpo al progetto: didattica, sport, musica, arte e artigianato sono alcune delle tante sfaccettature di un percorso ampio e articolato.
Un progetto che affonda le proprie radici anche in esperienze realizzate sul territorio ligure. Tra queste, "Magia in Val Merula", che nel 2014 aveva visto la collaborazione tra comunità e amministrazioni di Andora, Stellanello e Testico.
L’associazione culturale Green Butterflies è nata ad Andora nel marzo 2012 e da allora continua a promuovere dialogo, collaborazione, attenzione e cura del territorio attraverso iniziative realizzate in diverse regioni italiane e all’estero.
Nel 2012 l’associazione, che riunisce architetti, archeologi, storici e naturalisti già impegnati dal 2006 nello studio e nella valorizzazione della Collina del Castello, aveva avviato un'attività di divulgazione rivolta ai giovani attraverso un evento dedicato alle scuole, "L’archeologia spiegata ai bambini", a Castello.
Da quella iniziativa è rimasto il motto: "Ricordiamo da dove veniamo, confrontiamoci sul presente per meglio comprendere insieme dove vogliamo andare". Un tema legato alla memoria, al confronto e alla collaborazione nella progettazione, sviluppato nelle scuole di Andora dal 2012 al 2014 e successivamente portato nei progetti didattici a livello internazionale.
Nel video dedicato al Progetto Peregrinus ha portato la propria testimonianza Sandra Sassone, già insegnante nella scuola dell’infanzia di Andora e premiata nel Castello di Bangor, in Irlanda del Nord, nel 2016.
È intervenuta anche la professoressa Sabina Fioravanti, della scuola secondaria di primo grado di Albenga, che ha condiviso la propria esperienza di partecipazione al progetto tra Italia e Irlanda nel 2019.
Il percorso ha coinvolto anche il mondo dello sport. Tra le esperienze ricordate c'è la Columbanus Rugby Cup, che vede in Peregrinus il gemellaggio tra Imperia Rugby Club e Bangor Rugby Club. A parlarne è stato Massimo Zorniotti, tecnico della Federazione Italiana Rugby.
Anche la vela ha avuto un ruolo nel progetto, con il gemellaggio tra il Circolo Nautico di Andora e il Ballyholme Yacht Club, siglato da Pierangelo Morelli nel 2017. Nel video sono intervenuti la moglie Antonella Morelli e il Commodoro Jo Rennie, che ha ricordato la prima edizione della Peregrinus Columbanus Race, caratterizzata da un'ampia partecipazione irlandese.
Angelo Fresta, di Finale Ligure, presidente dell'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia, sezione Albenga-Alassio, ha ricordato il legame tra San Colombano e San Michele Arcangelo e l’impegno profuso dal 2014 dall’associazione nella collaborazione al progetto.
Lara Carofiglio ha invece condiviso la propria esperienza nelle diverse attività culturali legate a Peregrinus, con particolare riferimento all’accessibilità, alla promozione sostenibile del territorio e al dialogo interculturale.
Tra le testimonianze anche quella della presidente irlandese Ann Potts, che ha ricordato il legame musicale tra il Coro di Andora e il coro femminile di Bangor. In particolare, sono stati ricordati il concerto realizzato dal coro irlandese a Palazzo Tursi a Genova e l'accoglienza ricevuta dal Coro di Andora in Irlanda, un ricordo condiviso anche dalla soprano Paola Castellana.
Sempre dalla Liguria, Letizia Rovere di Gavenola ha ricordato la presentazione del progetto in Senato a Roma nel luglio 2025 e le attività di formazione, tra conferenze e workshop.
Gianna Williams, dalla provincia di Imperia, ha invece condiviso la propria esperienza di partecipazione al progetto in Italia, nella Repubblica d’Irlanda, in Irlanda del Nord e in Svizzera.
Anche le amministrazioni locali sono state coinvolte nel percorso. Erica Branda, assessore, a nome dell’amministrazione di Piana Crixia, ha illustrato i numerosi collegamenti già attivi tra il Comune italiano e quello irlandese di Myshall.
Dalla sede del Parco Regionale di Piana Crixia sono state ospitate diverse iniziative tra Italia e Irlanda. Branda ha inoltre ricordato le attività promosse con il coinvolgimento delle scuole di Dego e del Comune piemontese di Spigno.
La giornata di studi di Navan era dedicata a "pellegrinaggio, patrimonio culturale e turismo rigenerativo in Europa" ed è stata organizzata come attività culturale della Presidenza irlandese del Consiglio d’Europa.
In questo contesto, il Progetto Peregrinus ha portato un contributo corale, frutto di anni di esperienze, incontri e collaborazioni tra realtà italiane e irlandesi.
Un cammino che, nella giornata di Navan, è diventato un "caso studio" per il dialogo interculturale tra cittadini europei.
La presentazione è stata accolta con vivo interesse e ha rappresentato, secondo i promotori, un'occasione per rinnovare collaborazioni già esistenti e avviarne di nuove, nel segno della cultura, della formazione, dello sport, della musica e della valorizzazione condivisa dei territori.