Attualità - 21 settembre 2026, 10:45

Savona, l’Avis spegne 92 candeline e premia i suoi donatori: ma è allarme per la carenza di sangue

La cerimonia si è tenuta sabato scorso presso la Sala Nassiriya del Palazzo della Provincia

Sabato 19 Settembre l’AVIS Comunale Savona ha celebrato chi, con un gesto semplice ma di grande valore, contribuisce ogni giorno a salvare vite donando sangue e plasma. Presso la Sala Nassiriya del Palazzo della Provincia sono state consegnate le benemerenze ai donatori che le hanno maturate e nell’occasione si è celebrato il 92° anniversario di fondazione della sede (una sede storica, in quanto la terza più vecchia in Italia dopo Milano e Torino). 

"Costanza, sensibilità e attenzione: queste sono le caratteristiche dei donatori che, in tutti questi anni, non hanno mancato di donare emocomponenti per chi ne aveva bisogno. Sono stati  premiati consegnando loro i distintivi rame, argento, argento dorato, oro, oro con rubino, oro con smeraldo e oro con diamante", commenta il presidente Avis Comunale Savona, Giovanni Donzellini. 

"La cerimonia è stata inoltre un’opportunità per ricordare quanto sia importante mantenere alta l’attenzione sulla donazione volontaria, anonima, gratuita e responsabile, soprattutto per garantire la disponibilità di sangue necessaria agli ospedali e ai pazienti. Proprio in questi giorni, infatti, su tutto il Paese si è registrata una preoccupante scarsità di sangue, soprattutto sangue 0 positivo, che è il gruppo più diffuso e quindi il più necessario". 

"Moltissime le donatrici donna che sono state premiate e sono venute a ritirare la benemerenza maturata; un dato che non va trascurato, considerando che, a causa di fattori fisiologici, per le donne donare sangue può essere talvolta più impegnativo". Alla cerimonia, insieme a volontari, donatori e  familiari, erano presenti alcune autorità cittadine (Carabinieri, Polizia Locale e Guardia di Finanza) oltre al presidente della Federazione Nastro Azzurro.

"L’evento ha voluto quindi essere non soltanto una celebrazione dei traguardi raggiunti, ma anche un modo per puntare i riflettori sul mondo della donazione. Donare sangue significa contribuire concretamente al funzionamento del nostro sistema sanitario. Iniziare il percorso di donazione è semplice: persone  maggiorenni, in salute e idonee possono prendere contatto con la sede AVIS più vicina ed effettuare la prima visita con il personale sanitario, e successivamente, se la loro salute lo consente, donare per la prima volta", conclude Donzellini.

Redazione