"A un primo sguardo tutto potrebbe sembrare immobile, ma non è così". Il sindaco di Borgio Verezzi Renato Dacquino sceglie l'immagine dello "zoom" per raccontare i cambiamenti in corso nel paese e fare il punto sui principali cantieri, interventi e progetti che interessano il territorio.
"Da una visione d'insieme – spiega Dacquino – Borgio Verezzi è una realtà unica che unisce mare, grotte e teatro, con i suoi borghi storici e i suoi sentieri. Un patrimonio che fa del nostro Comune una parte integrante e preziosa del panorama ligure".
Dietro l'apparente staticità del territorio si sta sviluppando una serie di interventi che puntano a coniugare tutela, sicurezza, accessibilità e valorizzazione del bello: "Il presidio costante del territorio, un Piano Urbanistico Comunale attento alla tutela dell'ambiente e una cultura sociale condivisa, fatta di cura e attenzione, giocano un ruolo fondamentale – sottolinea Dacquino –. Ma dietro questa apparente staticità qualcosa si muove, in armonia con il rispetto della nostra terra".
Ecco quindi i principali interventi in corso o in fase di avvio.
Il Mulino Fenicio è stato ufficialmente acquisito dal Comune. Dopo gli studi e un convegno realizzato in collaborazione con la Soprintendenza, sono in corso gli interventi per la salvaguardia e la valorizzazione dell'edificio: "È un intervento importante per il recupero del nostro patrimonio storico – afferma Dacquino –. I lavori sono ormai in via di conclusione e termineranno a dicembre".
Prosegue anche il completamento degli acciottolati a Verezzi, in particolare in via alla Chiesa e nell'area antistante il cimitero: "È un lavoro atteso da anni che si concluderà in primavera e ha l'obiettivo di rendere più accessibile tutta la zona".
Un altro intervento riguarda la Cava, crollata oltre un secolo fa e che necessita di interventi strutturali per essere visitata e utilizzata in sicurezza: "A fine anno l'area sarà finalmente restituita alla cittadinanza e agli utilizzatori tecnici. In prospettiva potrà anche diventare una suggestiva cornice per spettacoli teatrali itineranti".
Tra ottobre e maggio saranno realizzati anche i lavori di ristrutturazione dell'edificio di Verezzi che in passato ha ospitato la scuola e la sede comunale e che oggi accoglie associazioni, l'ambulatorio medico e rappresenta una base per festival ed eventi.
Atteso da anni anche il completamento di un tratto di via dei Pasti, intervento che prevede l'allargamento della strada, la nuova illuminazione e la realizzazione di sottoservizi.
Tra gli interventi già realizzati, il sindaco evidenzia la nuova sede della scuola dell'infanzia: "In questi anni abbiamo ottenuto una scuola dell'infanzia pubblica, utilizzando inizialmente i locali di Villa Mater Domini – ricorda Dacquino –. Da quest'anno scolastico i bambini hanno un nuovo edificio che li accoglie ed è loro dedicato".
Particolarmente rilevante, nella visione dell'Amministrazione, è il sottopasso, considerato un intervento strategico per il futuro del paese: "È fondamentale per migliorare il collegamento, la sicurezza e la valorizzazione del nostro fronte mare. Dalla prossima estate ognuno potrà finalmente utilizzarlo e valutarne l'impatto in modo oggettivo".
Un altro tassello è rappresentato dall'area ex Appendino, il percorso urbanistico previsto dal PUC si è concluso recentemente: "A breve inizieranno le opere di recupero dell'area a uso pubblico, a cui seguiranno i lavori per il trasferimento dei volumi".
Particolarmente articolato è invece il progetto di riqualificazione delle aree sportive di via Valle, basato sulla collaborazione tra pubblico e privato (Nuova Polisportiva): "Tutti i pareri della Conferenza dei Servizi sono positivi e a breve dovrebbe arrivare il via libera del Coni – spiega il sindaco –. Con i successivi passaggi, tra cui la dichiarazione di pubblico interesse e la convenzione, arriveremo a chiudere questo impegnativo percorso".
L'obiettivo auspicato dall'Amministrazione è l'avvio dei lavori nel primo trimestre del 2027: "Rassicuriamo chi teme che l'area diventerà solo un grande parcheggio: non sarà così. Siamo a completa disposizione, insieme ai tecnici comunali, per confrontarci e fornire tutti i dettagli". Secondo Dacquino, l'intervento "è importante per tutto il paese" e consentirà di valorizzare gradualmente l'intera area; dagli impianti sportivi alle zone limitrofe fino a creare collegamenti con la pista ciclabile e il sistema outdoor.
Uno sguardo anche a due realtà ricettive storiche del paese: "Per quanto riguarda il Vela Mare, entro la fine dell'anno i proprietari dovrebbero dare inizio ai lavori per la riqualificazione a indirizzo turistico, come previsto dal PUC".
Per l'ex Hotel Lido, invece, Dacquino ricorda che il PUC approvato all'unanimità dall'Amministrazione comunale ha reso possibile il recupero della struttura, prevedendo una ripartizione del 60% come Residenza Turistico Alberghiera e del 40% come appartamenti, mantenendo invariati i volumi preesistenti: "Gli attuali proprietari hanno ritirato il permesso di costruire – spiega il sindaco –. Non appena arriveranno gli ultimi pareri positivi degli enti preposti, tra cui Anas, per la gestione del cantiere, i lavori potranno iniziare".
Tra le prospettive di più lungo periodo, Dacquino indica anche la possibilità di trasformare il centro di Borgio Verezzi in un vero e proprio "polmone verde" urbano: "Abbiamo il potenziale per costruire questa prospettiva attraverso la combinazione strategica dei giardini pubblici esistenti, delle aree private che già offrono benefici ambientali e della futura acquisizione pubblica della grande area sotto il Comune prevista dal PUC". Questo passaggio risponde alla necessità di migliorare il benessere dei citttadini, mitigare le isole di calore e migliorare la qualità della vita: "Unire queste tre tessere verdi in un unico mosaico ecologico può offrire vantaggi concreti per tutta la comunità".
Infine, il Comune prevede ulteriori interventi di manutenzione e opere attualmente in fase di programmazione: "Stiamo lavorando anche su interventi più ordinari ma importanti per la qualità del territorio – conclude Dacquino – come gli asfalti in varie aree del paese e un intervento specifico nella zona che porta alle Arene Candide". L'obiettivo è quindi quello di accompagnare gli interventi già avviati con una serie di opere che interessano patrimonio storico, viabilità, sicurezza, servizi, sport, turismo e ambiente.
"Se si guarda il paese da lontano può sembrare che nulla cambi – conclude Dacquino –. Ma basta avvicinare l'obiettivo, documentarsi e guardare ciò che sta accadendo per vedere una realtà che lavora per il proprio futuro grazie alla collaborazione del team di amministratori, al coordinamento dell'assessore Locatelli e all'impegno dei dipendenti comunali".