Politica - 22 settembre 2026, 07:44

Incendi, l’allarme di AVS ed Europa Verde: "Nel Ponente terreni ancora aridi, ripristinare i divieti"

Simonetti e Casella chiedono alla Regione di reintrodurre il divieto di accensione dei fuochi da Spotorno a Ventimiglia: "Le piogge non hanno interessato queste zone e le previsioni indicano altri giorni di siccità"

“La Regione Liguria ha dichiarato cessato dal 15 settembre lo stato di grave pericolosità degli incendi boschivi su tutto il territorio regionale. Una misura adeguata nelle zone colpite dalle forti piogge dei giorni scorsi, ma inadatta per il ponente savonese e per la provincia di Imperia, che non sono state interessate dalle precipitazioni e dove i terreni sono ancora aridi. Per queste zone, chiediamo che sia immediatamente ripristinato il divieto di accensione dei fuochi, anche perché le previsioni meteo indicano altri giorni di siccità prolungata”

Simona Simonetti, co-portavoce ligure di Europa Verde, e Jan Casella, consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, chiedono alla Regione di prevenire il pericolo di incendi nel ponente ligure.

“L’assenza di pioggia e le alte temperature hanno tolto umidità alla vegetazione, che tende ad infiammarsi velocemente. Se si alza il vento, il fuoco corre rapido e rende difficile lo spegnimento. L’estremo ponente della Liguria rischia ancora di bruciare: le condizioni meteorologiche impongono la massima cautela, per evitare disastri che rischiano di pesare per decenni sui nostri territori”, affermano Simonetti e Casella.

“La mappa di Arpal è molto chiara. Nella Liguria di ponente, da Spotorno a Ventimiglia, negli ultimi 30 giorni è caduta una quantità molto piccola di pioggia e le previsioni meteo indicano altri giorni di tempo sereno. I terreni e la vegetazione sono secchi e il rischio di innesco rimane concreto. Revocare lo stato di grave pericolosità degli incendi boschivi è ingiustificabile in questa parte di Liguria, dove occorre ripristinare i divieti assoluti di accensione dei fuochi. In materia di Protezione Civile, la Liguria è suddivisa in cinque diverse zone: si potrebbe ragionare sull’applicazione di questa ripartizione geografica anche in materia di prevenzione anti-incendio”, suggeriscono i rappresentanti di AVS ed Europa Verde.

Redazione