Attualità - 23 settembre 2026, 07:35

Giovani e socialità, Noli riparte dall’ascolto: un questionario per capire meglio gli adolescenti

Una consultazione rivolta ai ragazzi tra 12 e 19 anni per individuare nuove attività e occasioni di incontro sul territorio. L’assessore Garzoglio: “Vogliamo costruire progetti partendo dai diretti interessati”

Capire meglio che cosa interessa ai ragazzi tra i 12 e i 19 anni, quali servizi vengono percepiti come più utili e quali attività potrebbero essere organizzate sul territorio.

Questo l'obiettivo di "Noli: la voce dei giovani e delle famiglie", la consultazione che l'Amministrazione Repetto ha avviato (QUI IL QUESTIONARIO ONLINE) per raccogliere indicazioni direttamente dai giovani e dai loro genitori e, sulla base delle risposte, costruire nei prossimi mesi nuovi progetti e iniziative rivolti all'adolescenza.

L'iniziativa nasce articolata in due sezioni. Una dedicata ai genitori e una ai giovani tra i 12 e i 19 anni, con domande sia a risposta multipla sia aperta, per lasciare spazio anche a proposte formulate direttamente dai partecipanti.

"Quella a cui ci siamo rivolti è una fascia d'età spesso meno raggiungibile sul territorio, un po' per le caratteristiche dell'adolescenza, un po' perchè tanti sono in un'età in cui sono costretti a spostarsi dal territorio comunale verso altre località vicine per raggiungere le scuole che frequentano", spiega l'assessore alle Politiche sociali e giovanili, Martina Garzoglio.

"Abbiamo già pensato a idee e progetti - spiega l'assessore - però vorremmo capire ancora meglio, rivolgendoci ai diretti interessati e anche alle loro famiglie, a quali attività e progettualità piacerebbe aderire, soprattutto in estate dove c'è il maggior vuoto temporale scolastico".

Ai primi viene chiesto, nel merito dei servizi esistenti, quanto i servizi rivolti a bambini e ragazzi presenti a Noli soddisfino o abbiano soddisfatto le esigenze della famiglia, quali siano quelli più soddisfacenti, e la valutazione della qualità delle iniziative sociali, ricreative e culturali per bambini e ragazzi organizzate sul territorio. Spazio quindi anche ai suggerimenti: ai genitori viene chiesto se ci sia qualcosa già presente sul territorio che potrebbe essere migliorato e in che modo.

La seconda parte del questionario è invece rivolta direttamente agli adolescenti nolesi. Domande su interessi principali nel tempo libero e quesiti completamente aperti chiedendo ai ragazzi di esprimere direttamente le proprie esigenze e aspettative, sia su ciò che potrebbe essere utile o piacerebbe fare durante il periodo scolastico, sia su cosa immaginano per la propria estate a Noli.

L'obiettivo è quindi raccogliere non soltanto una fotografia degli interessi attuali, ma anche idee concrete sulle attività che il Comune potrebbe proporre nei diversi periodi dell'anno.

"Gli interessi che cerchiamo di intercettare sono diversi, nel questionario variano dallo sport a qualcosa che magari possa essere anche legato alle materie scolastiche, passando per il volontariato o i più diversi interessi - sottolinea Garzoglio - Abbiamo scelto di utilizzare questo strumento in una modalità facilmente condivisibile e fattibile, con risposte aperte dove poter indicare liberamente le proprie idee e preferenze, sperando di ricevere un numero congruo di risposte".

La consultazione rappresenta quindi una prima fase di ascolto dalla quale l'Amministrazione intende partire per programmare le future politiche giovanili. Il messaggio comunque è semplice ma quanto mai attuale: in un'epoca sempre più virtuale, cercare di conoscere meglio esigenze, idee e desideri del territorio per trasformarli in progettualità rivolte ai ragazzi nel segno della socializzazione.