Attualità - 27 settembre 2026, 11:45

Varazze, intitolata un'area fitness agli Olimpionici Carattino (FOTO)

Antonio, Domenico, Giuseppino e Leonardo Carattino, fratelli e cugini parteciparono alle Olimpiadi di Helsinki 1952, Melbourne 1956 e Città del Messico 1968

Questa mattina nella zona del retroporto di Varazze, si è tenuta la cerimonia ufficiale di intitolazione dell’area calisthenics agli "Olimpionici Carattino", varazzini che hanno segnato la storia dello sport velico italiano e internazionale. 

Antonio, Domenico, Giuseppino e Leonardo Carattino, fratelli e cugini, infatti parteciparono alle Olimpiadi di Helsinki 1952, Melbourne 1956 e Città del Messico 1968.

La storia della famiglia Carattino affonda le radici nella tradizione marittima di Varazze. Discendenti da figure storiche come l'ammiraglio Marcantonio Carattino e il costruttore navale Nicola (entrambi del XVII secolo), la dinastia moderna è legata alla figura del nonno Domenico Carattino (nato nel 1847), nostromo oceanico che, dopo aver doppiato più volte Capo Horn, divenne attrezzista presso il cantiere di Pietro Baglietto a Santa Caterina. Da quel legame con i Cantieri Baglietto nacquero generazioni di carpentieri, modellisti e maestri d'ascia. Conosciuti come il "clan dei Carattino", i giovani della famiglia – cresciuti sulla spiaggia del Solaro tra garzonato e passione per il mare – iniziarono a gareggiare prima sulle imbarcazioni locali "Lupe" e "Argus", per poi conquistare i più prestigiosi trofei nazionali ed internazionali su classi come Star, 4.50, 5.50, Dragone e Flying Dutchman.

E' stata scoperta una targa e presentato un pannello esplicativo dotato di un link per approfondire la storia dei quattro sportivi.

“Intitolare questo spazio agli Olimpionici Carattino – aveva commentato il sindaco Luigi Pierfederici - significa rendere omaggio non solo a grandi sportivi, ma a una storia profondamente varazzina fatta di mare, lavoro e passione. È una famiglia che ha saputo portare il nome della nostra città alle Olimpiadi, restando sempre legata alle proprie radici e trasmettendo valori importanti ai giovani. Vogliamo che questo luogo diventi uno spazio vivo, dove le nuove generazioni possano riconoscersi in questi esempi e trovare ispirazione per il proprio futuro”.

LA STORIA DEI CARATTINO:

Antonio "Tunitto" Carattino (1923-2024), grande esperto timoniere e tattico, ha partecipato a tre edizioni dei Giochi Olimpici: Helsinki 1952 (classe Dragone), Melbourne 1956 (classe 5.5m) e Città del Messico 1968 (classe 5.5m). Nel suo palmarès figurano sei vittorie nella Coppa d'Italia, una Coppa d'Oro a Stoccolma e una Coppa di Francia. È stato insignito di due Stelle di Bronzo CONI al merito sportivo e nominato Presidente Onorario del Varazze Club Nautico.  

Domenico "Menitto" Carattino (1920-2014), campione italiano nella classe 5.50 nel 1968, ha preso parte alle Olimpiadi di Città del Messico 1968 ottenendo il 5° posto a bordo del "Twins XIV". Protagonista anche nella vela d'altura (con due vittorie alla regata della Giraglia), è stato premiato con la Medaglia di Bronzo al Valore Atletico dal CONI.  

Giuseppino "Pino" Carattino (1919-2014) è stato campione italiano nelle classi 4.50 e Flying Dutchman, ha partecipato alle Olimpiadi di Helsinki 1952 ed è stato medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Barcellona nel 1955. Per molti anni Presidente del Varazze Club Nautico, Cavaliere della Repubblica e Stella di Bronzo CONI, ha dedicato gran parte della vita all'insegnamento della vela ai giovani.

Leonardo "Leo" Carattino (1916-2004), carpentiere dei cantieri Baglietto e colonna portante della squadra, ha preso parte alle Olimpiadi di Helsinki 1952 ed è stato tecnico della squadra azzurra ai Giochi di Melbourne 1956.