Regione - 28 settembre 2026, 14:45

Dieci anni della Nuova Carta dei Diritti della Bambina: appello del Corecom agli enti liguri per l'adozione ufficiale

Corecom Liguria e Comitato Interassociativo sollecitano le istituzioni locali al rinnovo formale dell'adesione al documento. Focus sul contrasto allo sfruttamento dell'immagine nei media e nell'ambiente digitale

In occasione del decimo anniversario della "Nuova Carta dei Diritti della Bambina", approvata il 30 settembre 2016, il Comitato Regionale per le Comunicazioni della Liguria (Corecom) e il Comitato Interassociativo Carta dei Diritti della Bambina – Genova hanno rivolto un appello congiunto agli enti e alle istituzioni del territorio ligure per sollecitarne l'adozione e il rinnovo formale.

La Carta rappresenta una versione aggiornata e integrata della precedente carta del 1997, approvata all'unanimità durante la Conferenza europea di Zurigo dal Meeting delle Presidenti europee della International Federation of Business and Professional Women (BPW International). Il documento si pone come presidio per l'affermazione della parità sostanziale di genere e la tutela delle minori fin dalla nascita.

L'impegno del Corecom Liguria, che ha recepito ufficialmente la Carta nel 2022, si concentra in particolare sull'applicazione dell'articolo 9 del testo, il quale sancisce il diritto di ogni bambina a non essere utilizzata come strumento o bersaglio di campagne pubblicitarie o messaggi lesivi della propria dignità.

Nell'ambito delle proprie competenze di vigilanza sull'emittenza locale e di promozione della media education, l'organismo regionale promuove percorsi formativi per la prevenzione dei rischi online, l'uso consapevole delle tecnologie e il contrasto a fenomeni di violenza digitale, come dimostra anche il recente tavolo tecnico congiunto con il Consiglio Regionale dedicato al contrasto del revenge porn e della diffusione non consensuale di materiale intimo.

Adele De Leo, Coordinatrice del Comitato Interassociativo Carta dei Diritti della Bambina – Genova, ha spiegato il valore dell'iniziativa: «Dieci anni sono un tempo breve per un cambiamento culturale e lungo per una promessa. La Carta è un documento che va ben oltre la tutela delle bambine: si configura come strumento essenziale per garantire la piena parità sostanziale dalla nascita. Chiediamo pertanto agli enti che l’hanno adottata di rileggerla e di rinnovarne l'adesione con un atto formale: è il modo perché i diritti delle bambine restino scritti anche quando le luci della ricorrenza si spengono».

Il presidente del Corecom Liguria, Manfredi Maglio, ha evidenziato l'evoluzione dei rischi legati ai nuovi mezzi di comunicazione: «Riconosciamo la Carta quale strumento concreto per promuovere una cultura fondata sul rispetto, sull’uguaglianza e sulla tutela dei diritti e ne rinnoviamo in pieno l'adesione. In un mondo digitale nel quale trascorriamo una parte significativa della nostra vita, tutelare i minori significa accompagnarli nell’uso consapevole delle tecnologie, prevenire i rischi e promuovere una cultura della responsabilità. Oggi le bambine sono molto più esposte come strumento che come bersaglio: strumento è la bambina di cui il messaggio si serve, ovvero il suo volto, il suo corpo, la sua posa. Se sul bersaglio si è concentrata gran parte della regolazione, l’utilizzo come strumento è rimasto più in ombra ed è cresciuto nel tempo».