Un’auto lo ha urtato mentre percorreva la strada a piedi. Nicolò Guarrera, il viaggiatore vicentino conosciuto sui social come Pieroad, è rimasto illeso. A subire i danni maggiori è stato però Ezio, il carrello da trekking che lo accompagna da anni e con cui ha percorso migliaia di chilometri.
A raccontare l’incidente è stato lo stesso Pieroad, in un video pubblicato sui suoi canali social. "Una macchina mi ha investito", spiega, raccontando che il retrovisore dell’auto lo ha colpito al braccio. "Per fortuna non mi sono fatto male, almeno adesso non ho dolore". L’auto, però, con la parte anteriore ha centrato la ruota posteriore di Ezio.
Il danno al carrello è importante: sono saltati i raggi, la ghiera in plastica dura e soprattutto la vite filettata che faceva da mozzo, che si è piegata in modo irreparabile. "Io camminavo con il giubbotto catarifrangente, ero ben visibile", racconta Pieroad. Il conducente dell’auto, aggiunge, "è dispiaciutissimo".
Dopo l’incidente, Guarrera ha deciso di proseguire a piedi con il solo zaino, mentre Ezio è stato trasportato a Cairo Montenotte con l’auto del conducente coinvolto. Oggi Pieroad raggiungerà il Comune valbormidese, dove il carrello è stato affidato in custodia, prima di proseguire verso Savona, dove spera di trovare qualcuno in grado di ripararlo.
L’appello è rivolto soprattutto a chi possa intervenire sulla ruota del carrello. "Cerco un meccanico o un biciclettaio che abbia una ruota da 20 e che possa mettere una vite filettata in modo da inserirla nell’alveo di Ezio", spiega. La struttura del carrello, fortunatamente, sembra essere rimasta integra. "In questo modo potrei ripristinarlo".
Per questo Pieroad ha lanciato un appello sui social, chiedendo a chi conosca qualcuno in grado di effettuare la riparazione, soprattutto nella zona di Savona, di farsi avanti. Nel frattempo continuerà il viaggio con uno zaino da 23 litri.
"Questo è quanto è successo. Cerchiamo di risolvere la situazione al più presto", dice nel video. E poi, con la consueta ironia: "Spero di riuscire a sistemarla a Savona, altrimenti dovrò reinventarmi. Anche in Italia, le cose si possono fare complicate".
Per Pieroad, Ezio non è un semplice carrello. È stato il compagno di viaggio di un’avventura iniziata nel 2020, quando, a 27 anni, Guarrera ha lasciato il lavoro e ha cominciato un giro del mondo a piedi partendo da Malo, nel Vicentino. In cinque anni ha percorso circa 35 mila chilometri attraversando Europa, America, Oceania e Asia, trasportando il proprio equipaggiamento proprio sul carrello che ha chiamato Ezio.
Nel settembre 2025 ha concluso il lungo viaggio tornando in Italia. Di quell’esperienza ha raccontato anche nel libro "Con i piedi per terra". Ora, dopo migliaia di chilometri percorsi insieme, Ezio si è fermato a causa di un incidente. La speranza di Pieroad è di poterlo rimettere in strada e continuare il cammino.