Amatori Nuoto presenta ricorso al Tar per il caso dell'affidamento della gestione della Piscina Zanelli, con richiesta di sospensione cautelare. Il Comune, intanto, conferma la sospensione dell’efficacia del provvedimento con cui, lo scorso agosto, era stata disposta l’esclusione del primo classificato dalla gara, in scadenza il 30 settembre. La decisione di Palazzo Sisto arriva al termine di una nuova fase di approfondimenti sulla posizione dell’operatore economico e mentre era già pendente procedimento davanti all’Anac , dopo la presentazione di una istanza di annullamento in autotutela e una istanza di parere precontenzioso presentato da Amatori Nuoto.
La vicenda nasce dalla gara per la gestione dell’impianto natatorio di Corso Colombo, nella quale il primo classificato, Amatori Nuoto, aveva presentato un ribasso del 100 per cento sul canone concessorio comunale. L’offerta era stata quindi sottoposta alla verifica di anomalia prevista dal Codice dei contratti pubblici. Parallelamente, il Comune aveva avviato i controlli sulla sussistenza dei requisiti dichiarati dall’operatore in sede di gara.
Proprio nell’ambito di queste verifiche, il concessionario della riscossione dei tributi locali, Andreani Tributi, aveva segnalato lil mancato pagamento di tributi comunali, per un importo superiore alla soglia prevista dalla normativa sugli appalti. Sulla base di quelle risultanze, il Comune aveva adottato il 12 agosto un provvedimento di esclusione dell’operatore dalla procedura.
Nel frattempo, la Rari Nantes, seconda classificata, aveva presentato un ribasso del 90 per cento sul canone, era stato chiamato a produrre la documentazione necessaria per la verifica dell’anomalia della propria offerta.
La situazione si è però successivamente complicata. Amatori Nuoto ha presentato una richiesta di accesso agli atti e, nello stesso periodo, ha chiesto l’annullamento in autotutela del provvedimento di esclusione, contestando gli elementi relativi alla propria posizione tributaria. Le stesse questioni sono state portate anche all’attenzione dell’Anac da Amatori Nuoto attraverso un’istanza di parere di precontenzioso.
Il Comune aveva deciso il 28 agosto di sospendere l’efficacia del provvedimento di esclusione, chiedendo ad Andreani Tributi ulteriori dati e documentazione per completare gli accertamenti.
Gli approfondimenti successivi, però, non hanno semplificato il quadro. "L'esame della copiosa documentazione acquisita ai fini delle verifiche, incrociata con i documenti allegati all’offerta- dice Palazzo Sisto - ha fatto emergere nuovi aspetti problematici, determinando un quadro assai più complesso e meritevole di analisi e valutazioni".
A rendere ancora più delicata la situazione è arrivato, il 29 settembre, il ricorso presentato al Tar della Liguria da Amatori Nuoto, accompagnato da una richiesta di sospensione cautelare.